Home Speciale Elezioni 2020 Pierluigi Gilli risponde alle 13 domande di Legambiente

Pierluigi Gilli risponde alle 13 domande di Legambiente

454
1

SARONNO – IlSaronno pubblica le risposte dei candidati sindaco di Saronno alle domande di Legambiente (qui il testo integrale) sui temi di Urbanistica e consumo di suolo, Mobilità, Energia, Verde cittadino, Rifiuti e Stili di vita.

QUI LE RISPOSTE DEL CANDIDATO PIERLUIGI GILLI

Consumo di suolo
1) Ritengo che la percentuale del 40% possa essere estesa a tutte le aree standard,
considerandone caso per caso l’efficacia e la validità
2) Ho un giudizio negativo, poiché le soluzioni frettolosamente approvate non danno garanzie sulla qualità architettonica, sull’inserimento nell’esistente, sul paesaggio (edifici così alti non rientrano nella tradizione della città). Le aree verdi non sono valorizzate; in alcun casi, si tratta di verde “di risulta”, privo di pregio, in posizione infelice; inammissibili gli scambi di fondi comportanti l’abbattimento di alberi di alto fusto. Pericoloso ed ingovernabile l’insediamento di così tanti supermercati, che renderanno ingestibile il traffico veicolare. Insufficienti le contropartite (extra oneri) negoziate dall’Amministrazione.
3) Una volta controllata e verificata la legittimità degli atti concessivi, occorrerà vigilare attentissimamente sulla realizzazione delle concessioni rilasciate, al fine di attutirne, ove possibile, alcuni aspetti sicuramente problematici e di ottenere significativi miglioramenti o standard qualitativi. La necessità di evitare ulteriore consumo di suolo, coincide con l’assoluta preferenza, anche con norme premianti, per la riutilizzazione degli spazi edificati esistenti, il loro recupero, il loro ammodernamento, la loro
trasformazione ai fini del risparmio energetico, nell’àmbito di una programmazione urbanistica di carattere pubblico, come garanzia della trasparenza e del bilanciamento degli interessi.
4) Purtroppo, soprattutto negli ultimi mesi, l’amministrazione uscente ha concessionato quasi tutte le c.d. “aree dismesse”, ponendo così la prossima Amministrazione e la città davanti ad un dato di fatto difficilmente smontabile; in sede esecutiva, tuttavia, si dovrà tentare di rinegoziare il più possibile, quantomeno per impedire l’abbattimento di alberature e lo spezzettamento delle aree verdi da cedere al Comune. Per il futuro, per quel che resta, si cercherà di dare incentivi a chi vorrà ristrutturare, adeguare, migliorare l’esistente, a chi procederà ad aumentare il verde privato, a chi riconvertirà le caldaie, a chi aderirà a forme di teleriscaldamento. Con aggiustamenti del PGT, si potrà estendere la percentuale di superficie da destinare a verde, premiando i proprietari con riduzioni di imposte comunali per un adeguato periodo.

Mobilità
1) Disincentivare, a partire dal ripristino della ZTL com’era prima delle modifiche “liberali” dell’uscente Amministrazione; verificare la possibilità di ampliamento della ZTL
2) I percorsi delle linee di autobus andranno rivisti rendendo più veloci i collegamenti tra i quartieri residenziali e i principali punti di interesse cittadino. Sarà, inoltre, necessario discutere con gli Enti competenti sovraordinati (in primis l’Agenzia per il Trasporto Pubblico di Como, Lecco e Varese):
• il prolungamento dei servizi urbani di Saronno ai comuni limitrofi per favorire la mobilità pubblica per i cityuser di Saronno;
• l’inserimento dei servizi urbani di Saronno nel sistema tariffario integrato di Milano per estendere l’interesse dei servizi urbani anche ai concittadini che si recano in stazione per andare a lavorare a Milano.
• Infine, si studieranno soluzioni innovative per le categorie più deboli anche valutando apposite convenzioni con gli operatori dei servizi taxi presenti sul nostro territorio (trasporto a chiamata).

3) La risposta è positiva; occorrerà, anzitutto, promuovere una forma aggregativa dei Comuni contermini (una unione di Comuni ad hoc) per una progettazione coerente ed unitaria, così da partecipare anche a bandi complessivi di Enti superiori per realizzare una rete continuativa e sicura
4) Il servizio di bike-sharing dovrà essere adeguatamente pubblicizzato ed ampliato. Sui monopattini elettrici, poiché si stanno ravvisando notevoli criticità, come da recenti esempi di cronaca, occorrerà verificare attentamente la compatibilità con la rete viaria cittadina e con la normativa speciale che il Governo ha annunciato essere n preparazione.

Verde urbano
1) Non è sufficiente, anche per la limitatezza del territorio cittadino; quando il Comune di Saronno comprendeva Origgio, Uboldo e Gerenzano il rapporto era enormemente maggiore; perciò, anche cercando di aumentare le aree da destinare a verde in ogni progettazione, è assolutamente necessario avere rapporti “consortili” con i Comuni contermini e con i Parchi (Lura, Groane), per inserire Saronno in un circuito più vasto e più godibile, in cui sia possibile una politica del verde di vasto respiro.
2) Gli alberi di alto fusto, come da regolamento arboreo, sia pubblici, sia privati, devono essere anzitutto manutenuti e curati costantemente e mai abbattuti, salvo casi di infestazione o di debolezza strutturale incurabile. Insomma, episodi come quello del viale alberato Via Roma non devono essere nemmeno presi in considerazione. Occorrerà censire tutti gli alberi di alto fusto, per favorire la corretta manutenzione. Ogni albero dovrà avere uno spazio attorno libero da manufatti per consentire un armonico sviluppo dell’apparato radicale.
3) Vi sono molte aree di risulta di proprietà comunale, relitti di standard di anni fa, che sono abbandonati a sé stessi: da queste aree, qualcuna anche di buone dimensioni, occorre partire per le nuove piantumazioni; una mappatura delle aree disponibili deve essere acquisita ed aggiornata, per meglio programmare le nuove piantumazioni, che potranno riguardare anche strade oggi non alberate, da trasformare in veri e propri viali.
4) A mia memoria, già dall’inizio degli anni 2000 esiste un censimento del patrimonio arboreo; in ogni caso, occorre mettervi mano per un serio aggiornamento, al fine di programmare coerentemente le manutenzioni, ordinarie e straordinarie, inserendo appositi capitoli vincolati nel bilancio annuale (ordinarie) e triennale (straordinarie, salvo quelle urgenti).

Rifiuti
1) Tendere alla riduzione della produzione dei rifiuti è un obiettivo che qualsiasi persona di buon senso deve tenere ben presente; il problema, tuttavia, dipende pesantemente dalle modalità di packaging della gran parte dei prodotti al consumo, sulle quali l’utente finale ha poca capacità di influenza; potrebbe pertanto essere studiata qualche forma di vantaggio per chi utilizzi imballaggi privi di impatto; come occorrerà valutare con la società appaltatrice del servizio di raccolta e smaltimento misure sempre più utili alla gestione integrata dei rifiuti, che superi e sostituisca gradualmente il tradizionale conferimento alle discariche. A tal fine, il Comune dovrà studiare e, ove possibile, collaborare con altri Comuni che già hanno adottato la strategia dei rifiuti zero, per importarne le buone pratiche già sperimentate ed iniziare in tempi ragionevoli ad adottare il sistema, a partire dal riciclo della plastica.

Energia
1) Al di là degli incentivi introdotti da leggi nazionali, L’Amministrazione eligenda potrà favorire con riduzioni di imposte comunali l’installazione di sistemi atti al risparmio energetico e alla produzione di energia rinnovabile; promuoverà l’installazione di impianti di teleriscaldamento, per uso domestico e pubblico.

Stili di vita
1) L’acquisto di prodotti a km 0 è da promuovere con favore, soprattutto in questo periodo di difficoltà, che induce a ritornare al consumo stagionale e tradizionale dei prodotti locali. A tal fine, in collaborazione con le Associazioni di categoria, si potrebbe introdurre un “marchio” di produzione a km 0, che garantisca la provenienza e la qualità dei beni.
Tenuto conto che ogni anno il comune di Saronno spende circa 150mila euro per la manutenzione ordinaria della pavimentazione del centro, provata dal passaggio di mezzi pesanti, si rende necessario pensare ad una riduzione del passaggio di tali ingombranti veicoli, molti dei quali sono dei fornitori dei negozi del centro. È possibile che il Distretto urbano del commercio crei un punto esterno alla zona in pavimentazione nobile, da individuare, che funga da collettore tra i fornitori e i negozianti. Da questa centrale di consegna, piccoli e leggeri mezzi elettrici ecocompatibili (acquistabili grazie ai tanti bandi a finanziamento europeo, statale o regionale coinvolgenti il Duc) potranno effettuare la consegna all’interno della ZTL. I mezzi potranno divenire caratteristica della città. Ovviamente queste nuove modalità di consegna sarebbero meglio accolte e più semplici per i produttori a km 0, che non necessitano, solitamente, grandi mezzi per le consegne.
2) Il mio personale stile di vita è sempre più rispettoso della raccolta differenziata, del consumo locale, della cura del mio verde privato con miniorto, del movimento a piedi, del rispetto degli animali. Una sensibilità acquisita con la frequentazione costante di località montane o marine ove il senso della natura è ancora molto evidente e che, automaticamente, vorrei trasportare anche nel luogo di abituale residenza, anche mediante l’imitazione di comportamenti virtuosi di cui vengo a conoscenza. Sento molto il dovere di trasferire alle generazioni in divenire un ambiente meno… caotico di quello in cui ho vissuto molta parte della mia vita.

Impegni concreti
Un impegno singolo mi sembra riduttivo; piuttosto, occorre dare un imprinting generale a tutta l’azione amministrativa; nelle mie precedenti esperienze, ho istituito gli Ispettori Ambientali, promosso la raccolta differenziata “spinta”, che fece salire Saronno dal 30-35% di differenziata a circa il 70%, eseguito la piantumazione di circa 2000 alberi, favorito il Parco del Lura mediante l’acquisto comunale di tutti i terreni inseriti in Saronno nel perimetro del parco; istituito l’agro saronnese, salvaguardato diversi viali cittadini, segnate diverse piste ciclopedonali, ampliato la ZTL, aperto al pubblico il parco del Seminario. Con lo stesso spirito, aggiornato alle esigenze emerse nel frattempo e pronto ad usare le più moderne tecniche utili alla preservazione dell’ambiente, affronterei un nuovo mandato amministrativo, tenendo ben conto dei suggerimenti dei concittadini, delle associazioni, degli enti coinvolti in materia. Come esempio “misurabile”, vorrei rifare completamente la sistemazione di via Roma, con il rispetto degli alberi, sull’esempio di quanto fatto ormai tanti anni fa in via Manzoni, rivelatosi positivo.

1 commento

Comments are closed.