SARONNO – “Se arriva al ballottaggio, Gilli diventa il sindaco… il tema è arrivare al ballottaggio ma in quel caso si vince”. Matteo Renzi lancia la volata al candidato sindaco Pierluigi Gilli in una chiacchierata con Paolo Del Debbio in un teatro Pasta sold out per quanto consentono le norme anticovid. (QUI LA DIRETTA di Giulia Ariti e Francesca Matteu)

Il senatore di Italia Viva è arrivato intorno alle 21 con mascherina griffata con il logo di Iv per la presentazione del suo libro “La mossa del cavallo” dall’ingresso a lato palco. Immediato l’assalto dei giornalisti a cui Renzi si è concesso per qualche minuto sufficiente per una stoccata a Salvini che aveva paragonato Librandi a Beruschi di Drive in: “Prima di far battute credo che dovrebbe spiegare agli imprenditori di questo territorio che lui ha votato il reddito di cittadinanza con i M5s. Le sue battute da cabaret le può tenere per i suoi spettacoli dal vivo attività nella quale è più forte che nel fare il ministro”. Qualche parola anche sulla sfida a Saronno con l’esperimento che vede unite Italia Viva, Azione! e Più Europa: “C’è una battaglia e riguarda le amministrative poi ci sarà un futuro che tutto da scrivere”.

Entrato in sala, Renzi si è accomodato tra l’imprenditore e deputato Gianfranco Librandi (con cui non è mancato un selfie) e la famiglia Gilli. Il primo ad essere intervistato da Paolo Del Debbio è stato infatti il candidato sindaco che ha parlato dell’ospedale “a Saronno non si nasce e non si hanno cure oncologiche perchè i reparti non sono stati riaperti”, dei fondi spesi per l’area feste “con il progetto di fare le salamelle” e delle necessità di “tornare alla normalità anche partendo dalle manutenzioni”.

Quindi è stata la volta di Renzi con una lunga chiacchierata a tutto campo dal campanilismo tra Lucca e Firenze (con una stoccata a Salvini che in Toscana “ha studiato geografia sui libri di Toninelli”) al Mes, dall’emergenza Covid fino alla migrazione senza dimenticare la sfida dell’apertura delle scuole.

Nel finale un pensiero a Gilli e a Saronno: “Mi è piaciuto molto Gilli quando ha parlato cosa può fare il sindaco. Il primo cittadino è quello che sa qualsiasi cosa accade in città, dall’incidente alla malattia di un cittadino, è quello informato. Un sindaco ha questa passione. Sentendo Gilli sente che la vive su di sè”.

E conclude: “Quello che auguro a Saronno è di non avere un umore rassegnato ma di guardare avanti, di avere passione. Mi è piaciuto Gilli quando ha detto che lotterà per ospedale. Auguro a Gilli di continuare con questa passione che gli permetterà di non considerare la città un cumulo di pietre ma un insieme di speranze”.

In platea, anzi proprio prima fila, Luciano Silighini con la moglie Francesca La Gala (candidati di Forza Italia) presenti anche l’ex sindaco Lorenzo Guzzetti, i candidati delle due liste a sostegno di Gilli ma anche qualche curioso dei candidati delle altre compagini.

11 Commenti

  1. 🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️
    😭😭😭😭😭😭
    Persone che nessuno voterà

  2. Ma Silighini da che parte sta ? Non ci capisco più nulla, che brutta campagna elettorale, per non farmi del male dopo, non vado a votare.

  3. E’ una mia opinione ma come puo’ essere credibile un candidato che anni fa è stato eletto sindaco sorretto da una coalizione di centrodestra mentre ora si propone di fare il sindaco appoggiato da una coalizione di centro sinistra?

    • Gilli ha mai governato con la Lega? Mai. Entrambe le sue due volte, la lega gli è stata all’opposizione. Perché mai dovrebbe mettersi con la lega adesso? È sempre stato al centro, anche oggi non è né con la destra della lega, né con la sinistra del Pd.

      • Beh… Renzi è una costola del pd (non mi si puo’ dire di no, sono anche al governo insieme).

      • E’ sempre stato centro destra (con FI)… ora che è con Renzi. Non mi pare che Renzi e Forza Italia abbiano mai avuto la stessa visione politica. Com’è conciliabile questo?

  4. E’ vero che il Sindaco nella sua città sarebbe a conoscenza di tutto quello che avviene ma in questo evento speciale l’ospite illustre, chiamato a sostenere il neo candidato Sindaco, non si è documentato abbastanza sulla storia politica vissuta dallo stesso candidato, il quale ha governato la città di Saronno per due mandati sotto l’egida spiccatamente dichiarata di un centro destra. Come mai non si è chiesto del perché un leader del centro sinistra che sostiene il Governo Nazionale è stato chiamato a sostenere una figura politica di ideologia opposta? Come mai non ha chiesto delle contrapposizioni dure e mirate del Sindaco emerito ma aspramente combattute dal centro sinistra? La risposta è semplice e chiara: la cadrega del potere è più importante di tutto il resto.

  5. Quanti “SE” e quanti “MA”: quanta incertezza nel fare la mossa del cavallo, invece quanti diritti d’autore ha incassato ieri invece sono certezze!

  6. Anche Renzi è bravo a far battute da cabaret, più che a governare , mi pare che quando era Premier si è dovuto dimettere senza conludere il suo mandato, poi se critica il reddito di cittadinanza perchè allora è al Governo insieme ai M5S ??? Chissà perchè ???

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