SARONNO – Le chiacchiere sono quelle di sempre “speriamo che oggi non interroghi”, “che bello il tuo nuovo taglio di capelli”, “Davvero, si sono messi insieme?” eppure quello di oggi è il primo giorno di scuola è diverso da tutti gli altri.

Anche se in spalla hanno i tradizionali zainetti multicolori e parlano di vacanze e di interrogazioni gli studenti del polo scolastico saronnese fanno i conti con le nuove norme anticovid. In viale Santuario lungo via Varese e mentre percorrono il sottopasso quasi tutti indossano la mascherina, soprattutto quella chirurgica usa e getta anche se non mancano quelle delle società sportive e le più fashion anche leopardate. Anche davanti alla scuola dove si formano i gruppetti delle classi c’è chi la tiene sul braccio e sul mento non mancano le stoccate dei compagni. Alle 8 suona la prima campanella ed anche i più recalcitranti indossano la mascherina. Quasi all’unisono.

La parola d’ordine è ingressi separata e i ragazzi si avviano ognuno per la porta indicata dalla scuola negli ultimi giorni per la propria classe. Sette gli accessi studiati dal GB Grassi mentre per la prima settimana l’Itis Riva ha deciso di dare la precedenza di ragazzi di prima che saranno scuola sempre in presenza. Oggi nell’istituto statale di via Carso saranno tutti presenti ma domani le seconde e le quarte faranno didattica a distanza e settimana prossima toccherà alle terze e alle quinte stare a casa.

Una giornata di presenza per ogni anno è la scelta dal liceo Legnani dove oggi i docenti si sono dedicati all’accoglienza delle classi prime.

regole per l’attività didattica un presenza
In tutte le scuole saronnesi per effetto delle norme anticovid sono in vigore le normatiche che prevedono il distanziamento interpersonale di almeno un metro (se in condizioni statiche si può evitare l’uso della mascherina), uso delle mascherine in condizioni dinamiche e in tutte le situazioni in cui non è possibile
mantenere il metro di distanza, areazione frequente delle aule ad e degli spazi scolastici comuni quali corridoi, atri, bagni, igienizzazione frequente delle mani e disinfettazione con gel igienizzante.

Inoltre c’è l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri sintomi similinfluenzali e chiamare il proprio medico di famiglia (o il Pediatra) e l’autorità sanitaria territoriale così come se negli ultimi 14 giorni si è stati a contatto con persone positive al COVID-19 o che provengano da zone a rischio. Informare tempestivamente il Dirigente scolastico o il Referente COVID-19 della presenza di qualsiasi sintomo influenzale accusato all’interno della scuola.

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