SARONNO – Dal piano Marshall di Regione Lombardia 35 milioni di euro per ridisegnare il comparto della stazione ferroviaria di piazza Cadorna e quella di Saronno sud realizzando una serie di investimenti sul fronte dei servizi e delle aree di sosta per lo scambio gomma/ferro.

Malgrado la campagna elettorale arrivata ormai agli sgoccioli il sindaco Alessandro Fagioli ha voluto presentare l’investimento ieri mattina in Municipio con l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni: “Era già in programma una conferenza con Regione e Fnm, ma l’abbiamo rimandata per le imminenti elezioni– spiega il primo cittadino – riteniamo comunque questo investimento come un fatto importante da rendere noto alla città. Abbiamo lavorato 5 anni per capire le esigenze del trasporto ferroviario, legate alla gestione degli uffici e al Pgt, che nel 2013 aveva impostato un’idea per portare tutto a Saronno Sud. Abbiamo lavorato per mantenere tutti gli attuali posti di lavoro più altri che arriveranno con la riqualificazione degli uffici dell’area di via Diaz, migliorare l’accesso dei pendolari a Saronno Sud e rimodernare l’estetica della stazione”.

Effettivamente il pacchetto prevede diversi interventi che spaziano su più fronti: ci sarà una nuova velostazione, nuove barriere di sicurezza, due passaggi pedonali (uno per il centro uno per viale Santuario per facilitare il superamento della stazione da parte dei pedoni) la riqualificazione della ex scuola Bernardino Luini dove potrebbe essere spostato il Mils, Museo delle Industrie e del Lavoro Saronnese. Tra gli interventi più impattanti quello in via Griffanti che sarà completamente ridisegnata con la cessione al comune di un’area che sarà utilizzata per parcheggi con possibilità di studiare nuove soluzioni anche per il mercato. A Saronno Sud arriverà, in un’area di proprietà di Ferrovienord, un parcheggio di circa 300 stalli. Gli investimenti regionali sono stati deliberati dalla Giunta nell’ambito del Piano Marshall, post covid, e tra Ferrovienord e il Comune è già stato predisposto un protocollo d’intesa. “Al momento non ci sono progetti ma solo studi di fattibilità il protocollo d’intesa dovrà essere votato dal prossimo consiglio comunale” conclude Fagioli.

11 Commenti

  1. Che marchettona elettorale a 5 giorni dal voto! Ma… “al momento non ci sono progetti ma solo studi di fattibilità”, parole del candidato Fagioli! Spottone elettorale leghista, tutto fumo e niente arrosto. È arrivato il soccorso regionale a trazione leghista. Intanto i pendolari continuano a viaggiare su vagoni da quarto mondo.

  2. Certo che le imminenti elezioni scatenano dinamiche incredibili! Fagioli & C. si svegliano dal lungo letargo di 5 anni! No, tornare a dormire, ormai i saronnesi hanno scelto di cambiare .

  3. Anche questo annuncio arriva a pochi giorni dalle elezioni ma è certamente casuale e non voluto.
    Quindi un “lavoro” o “una mela avvelenata” da passare alla prossima Amministrazione.
    E’ ovvio che le FNM hanno interessi nell’area di Saronno Sud e poi vista del Progetto Isotta che ancora potrebbe coinvolgere FNM,
    ci sarà da verificare con molta attenzione tutte le proposte e monitorare con continuità le decisioni della Amministrazione nuova o della “amministrazione vecchia” se rieletta magari rendendole oggetto di un continuo e aperto colloquio con i cittadini Saronno .
    Paolo Enrico Colombo

  4. Ma che volete svelare!
    Sono anni che Saronno sud è degrado senza fine e anni che viaggiamo uno schifo!
    Adesso vi fate belli per interventi che dovevano rappresentare il minimo indispensabile?

  5. ÌA pochi giorni dal voto ….. e se per caso dopo le votazioni non arriveranno sarà colpa del governo, dell’Europa….

  6. E’ solo un protocollo di intesa, non c’è nessun progetto. A quello, per fortuna, penserà la nuova amministrazione. Quanto al fatto che Fagioli abbia lavorato per mantenere posti di lavoro in FERROVIENORD risate a crepapelle: per fortuna dei suoi dipendenti FERROVIENORD va benone e non ha mai avuto in mente nessun taglio di personale; signor sindaco, lo chieda all’assessore Lonardoni, che glielo potrà confermare.

  7. Allora io me le segno tutte:
    23 milioni di euro per l’ospedale entro la fine del 2022 (di cui una decina sono già promesse degli anni passati e non ancora realizzate, per colpa sempre di qualcun’altro, ovviamente)
    35 milioni per le aree attorno alle due stazioni, per ora solo studio di fattibilità
    2 milioni di euro per la ciclometropolitana saronnese e tutto è bloccato
    Tra 3 anni, secondo voi, quante di queste promesse saranno realizzate? Segnatevelo e ricordatevelo a Gennaio 2023 per avere la giusta opinione su questa classe politica che governa la Lombardia!

  8. ” svelano” è la parola giusta!!! Di solito sono molti e impenetrabili i veli con cui Fagioli & C. coprono i loro ” fantastici” progetti. Ma si sa, noi siamo sudditi di sua maestà……

  9. Hahahaha dopo più di trent’anni di abbandono adesso vogliono farci credere che combineranno qualcosa in quelle aree…si forse nel 2250! Mi viene a memoria la storia della ciclabile sull’ex sede ferroviaria….ahhhh….bei tempi….o della Cantoni….o dell’ex Isotta….
    Saronno rimane immobile quando c’è da riqualificare, ma se c’è da costruire e da mangiare un altro po’ di territorio inviolato (Saronno sud) state certi che si butterà presto dell’altro cemento.

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