SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’articolo di Mauro Rotondi relativo al Parco Lura.

“Nel programma di coalizione del Centro Sinistra i temi ambientali rivestono un ruolo fondamentale.  In  questi anni l’attuale amministrazione  non ha certo brillato per la  sensibilità all’ambiente al punto che non si contano le decisioni in direzione contraria a un miglioramento della qualità della vita.

Periodi di Lockdown a parte, in questi anni gli indici di inquinamento dell’aria e i dati traffico della nostra città sono rimasti gli stessi e le aree verdi sono diminuite.

Tra i progetti realizzabili riteniamo di primaria importanza la questione del PARCO LURA,  chiamato a rivestire una sua centralità nelle tematiche ambientali locali.  Situato in gran parte nella Provincia di Como il Parco ha comunque in Saronno la sua area di maggior frequentazione, soprattutto per le attività sportive e ricreative. oltre a rivestire un’importanza cruciale per la biodiversità e la presenza di verde.

Nei prossimi anni ci sembra doveroso  darci degli obiettivi per migliorare il ruolo del Parco Lura facendo di Saronno la PORTA D’INGRESSO DEL PARCO. Nello specifico è auspicabile:

  1. La Creazione di un’area  attrezzata di riferimento presso l’anello di ingresso alla Cassina Ferrara per favorire sport e ricreazione pensando anche a un’illuminazione per le ore serali;
  2. Il recupero del progetto Cascina Paiosa, in questi anni esempio di spreco di soldi e inconcludenza e ora diventato luogo di abbandono di siringhe e ritrovo per sbandati. Per questa struttura invochiamo da tempo la destinazione di casa di ingresso del parco con tanto di area informazioni, noleggio bici, area ristoro, spazio per conferenze e didattica su temi di ambiente, salute e sport. Un luogo non di profitto, possibilmente da dare in gestione alle associazioni no profit locali.

 

Tali obiettivi presuppongono la ridiscussione delle regole del Parco Lura all’interno del consorzio di cui Saronno è un autorevole membro. Le regole sono fatte per essere cambiate in base alle esigenze  e un’ amministrazione che vuole dare centralità alla transizione green in atto  ha il dovere di porre le questioni nelle sedi opportune, in questo caso l’ente parco. Con l’On Chiara Braga del PD,  deputata di Bregnano (Co) attiva  nel  territorio sulle tematiche ambientali, abbiamo la possibilità di un interlocutore attento e disposto ad ascoltarci oltreché aiutarci per raggiungere gli obiettivi.  Troppo tempo si è perso, Saronno  ha ora il dovere di diventare  attivamente e non solo geograficamente la porta d’ingresso e il punto di riferimento del Parco Lura.”

(foto d’archivio)

15092020

 

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