SARONNO – Sono passati tre anni da quando l’associazione Il Tassello si è trovata costretta ad iniziare a cercare una nuova casa. In questi tre anni, come ci hanno raccontato in occasione della prima serata di “Ludoteca in Piazza” lo scorso agosto, hanno cercato vanamente uno spazio comunale che concedesse loro di svolgere le proprie attività ludiche a costi conformi alle disponibilità di un’associazione non-profit.

Ora Il Tassello vuole rinascere con nuove iniziative: non solo la ludoteca, ma anche attività cinematografiche, studio condiviso, attività di co-working e falegnameria; un luogo di aggregazione aperto a tutte le età. Per questo, hanno pensato all’ex-Asilo in via Manzoni, che chiede da anni di tornare ad essere animato.

Ecco il testo integrale del post sulla pagina Facebook “Il Tassello”:

“Sono passati tre anni da quando abbiamo lasciato la sede di SpazioAnteprima in viale Lombardia. Tre anni per noi difficili, di grandi cambiamenti — tanto associativi quanto personali —, nei quali ci siamo confrontati sul futuro dell’associazione e abbiamo cercato di organizzare eventi nella città di Saronno.

Abbiamo pensato, soprattutto in questi mesi durante i quali siamo stati costretti nelle nostre case, a come far rinascere un luogo d’incontro inclusivo, dove conoscersi, divertirsi, ma anche lavorare, studiare, creare.

E abbiamo avuto un’idea.

Un’idea per una casa nuova che appartenga a chiunque abbia la voglia e l’interesse a partecipare. Un progetto inedito, dove coniugare gli eventi e le attività artistiche e culturali che ci hanno sempre contraddistinto, come serate musicali, ludoteca, cineforum e attività teatrali con nuove attività di formazione e di avviamento al lavoro: dal coworking allo studio condiviso, dai laboratori di falegnameria, fotografia, audiovisivo e serigrafia (già presenti a SpazioAnteprima) a progetti di alternanza scuola-lavoro e sostegno ai giovani artigiani e liberi professionisti. Un luogo che coinvolga tante fasce di età, in tanti modi diversi.

 

Per farlo vogliamo seguire due principi fondamentali: la massima accessibilità dello spazio e la completa sostenibilità delle attività proposte.

 

Abbiamo identificato un luogo dove vorremmo provare a sviluppare questa proposta: l’Ex-Asilo di via Manzoni, fino a pochi anni fa sede dell’ASL. Un luogo carico di storia e ricco di potenziale, nel cuore di Saronno e di tanti saronnesi; il luogo, a nostro parere, in cui si può realizzare appieno questo importante progetto.

 

Durante il periodo di campagna elettorale, abbiamo sottoposto a tutti i candidati Sindaci le nostre idee e come provare a realizzarle. Siamo stati ascoltati e abbiamo ricevuto consigli, suggerimenti e incoraggiamenti diversi, ma sempre con grande gentilezza e disponibilità.

Ringraziamo quindi l’attuale amministrazione, il Sindaco Fagioli, l’Assessora Miglino, e i candidati Augusto Airoldi, Novella Ciceroni, Pierluigi Gilli e Luca Longinotti: ognuno di loro ci ha dato molto su cui riflettere.

Ringraziamo anche il Comitato Ex-Asilo, che ci ha accolto come primo firmatario di una proposta che ha visto lo stabile di via Manzoni diventare Bene di Interesse Storico per la nostra città.

 

Questo progetto però non può e non vuole essere qualcosa che porti la nostra firma esclusiva. Ci siamo resi conto che, per poter creare a Saronno un posto che sia davvero la casa di tutti, è necessario e auspicabile che tutti partecipino.

 

Con questo messaggio vogliamo, quindi, non solo parlare a tutti di questa nostra idea, ma invitare chiunque abbia proposte, domande o semplicemente la voglia di creare qualcosa di nuovo in città, a farsi avanti, a contattarci. A parlare con noi di Saronno.

 

Nella speranza di costruire insieme,

Il Tassello.”

(Foto d’archivio)

17092020

3 Commenti

  1. se attuale maggioranza vince le amministrative rassegnatevi, a naso prossima apertura nuovo supermercato

  2. Che bella iniziativa!! Speriamo che, qualsiasi sia la futura amministrazione, si realizzi questo progetto

  3. Grazie al consigliere Casali ed al comitato ex asilo che hanno sottratto quest”area ad una ennesima speculazione edilizia voluta dall’attuale amministrazione. Ora l”area, vincolata dalla sovraintendenza, deve avere necessariamente destinazione pubblica. Quindi ben vengano proposte dalla cittadinanza per una sua riqualificazione culturale a favore dei giovani

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