CARONNO PERTUSELLA – Buona la prima per l’Inox Team Saronno in gara 1 della semifinale scudetto di serie A1 (al meglio delle 5), sabato pomeriggio sul diamante di Bariola contro le locali della Rheavendors Caronno. Per la squadra del presidente Piero Bonetti e della manager Giovanna Palermi tutto come da pronostico, in un match nel quale le saronnesi hanno via via ampliato il vantaggio, senza mai rischiare.

La cronaca – A fronteggiarsi a distanza in pedana la caronnese, ed ex saronnese Silvia Durot che malgrado l’ottimo momento di forma non sempre è riuscita a porre un freno alla verve offensiva di uno scatenato Saronno; e dall’altra parte la lanciatrice azzurra del Saronno. Alice Nicolini, che ha davvero concesso pochissimo.

Al secondo inning passa Saronno con una battuta lunghissima di sacrificio di Bettinsoli che consente alle ospiti di incassare il primo punto a basi piene, e sulla valida di Pietroni entra anche il secondo punto su un errore della difesa di casa. E alla terza ripresa arriva anche il fuoricampo di Andrea Filler da due punti con la palla che scavalca abbondantemente la siepe a fondo campo, 0-4.

E Caronno? C’è un doppio di Rossini che fa sperare le locali (la giocatrice più esperta della Rhea si conferma migliore battitrice caronnese), e la “solita” Sheldon in gran forma ma tutto ciò non basta ad invertire il trend dell’incontro. Alla sesta ripresa anche un triplo di Rotondo per altri due punti, 0-6, e successivo “punto della bandiera” per la Rhea, 1-6. Ultima ripresa: capitan Longhi del Saronno con un doppio porta a casa un altro punto per Saronno, 1-7.

In gara 1 dell’altra semifinale, Mkf Bollate-Forlì 4-0. Si rigioca su entrambi i campi alle 19.20.

(foto: alcune fasi dell’incontro pomeridiano)

19092020