SARONNO – Oltre alla nuova Tac a Saronno è stata inaugurata una nuova Diagnostica radiologica di Pronto soccorso (Qui la diretta de ilSaronno)

“Questi investimenti rafforzano ulteriormente l’Ospedale di Saronno in termini di qualità e di efficienza  – afferma – . Regione Lombardia ha messo in campo un piano di finanziamenti infrastrutturali e tecnologici senza precedenti, al fine di mettere i professionisti sanitari nelle condizioni di svolgere il loro lavoro nel migliore dei modi e ai cittadini di beneficiare di cure e servizi di primo livello. Il Presidio di Saronno compie un ulteriore balzo in avanti proprio in questa direzione”.

“Le nuove dotazioni radiologiche di alto livello, insieme alla professionalità consolidata dei nostri professionisti, contribuiscono a elevare gli standard qualitativi del Presidio di Saronno anche nell’ambito delicato dell’emergenza –prosegue il Direttore sanitario dell’ASST Valle Olona, Paola Giuliani -. Prosegue lo sviluppo attraverso la valorizzazione e la specificazione dell’Ospedale di Saronno, che comporta il miglioramento continuo della qualità dell’intera ASST Valle Olona”.

 La nuova Diagnostica digitale diretta è installata nella Sala Radiologica del Pronto soccorso. Sostituisce il precedente sistema radiologico e permette di migliorare la qualità degli esami effettuati in Pronto Soccorso, garantendo nel contempo una significativa riduzione della dose erogata al paziente.

I costi

Il costo della strumentazione è di circa 166mila euro.

Il costo dell’intervento strutturale (progettazione, lavori impiantistici e opere edili) è di circa 50mila euro.

L’investimento totale è di circa 216mila euro.

I vantaggi

Il dispositivo permette di ripristinare i percorsi di gestione del paziente in urgenza, garantendo l’esecuzione delle indagini radiologiche nel perimetro del Pronto soccorso.

È uno stativo pensile a soffitto mobile polivalente che permette l’esecuzione di esami radiografici di tutti i segmenti scheletrici e dei toraci con pazienti in decubito orizzontale, al letto o in barella o in ortostatismo (posizione eretta del corpo).

È dotato di maniglie ergonomiche con integrati pulsanti per l’attivazione dei movimenti, che permettono un rapido, agevole e preciso posizionamento dello stativo, mentre gli ampi movimenti laterali e verticali garantiscono una copertura completa della sala radiografica.

È un’apparecchiatura Digitale Diretta DR che permette di visualizzare al monitor immediatamente l’immagine radiografica eseguita senza l’utilizzo di pellicole.

Questo permette di incrementare la velocità di esecuzione delle immagini radiografiche e la possibilità di archiviarle direttamente su hard disk, cd, dvd e pacs.

Inoltre i sistemi di Radiografia digitale migliorano la qualità delle immagini grazie ad algoritmi di elaborazione di immagine, che esaltano i particolari di interesse diagnostico, trascurando quelli inutili.

 

2 Commenti

  1. Funziona che per anni ve ne siete sbattuti, che per una visita ci vuole un secolo, che il sindaco non ha fatto nulla e a 5 giorni dal voto fate gli splendidi

  2. Dovremmo votare ogni anno così in 5/6 anni sistemano tutti i problemi dell’ospedale.
    Bene i macchinari, ma ci vogliono le persone che li fanno funzionare, magari facendo esami anche di notte o la domenica come succede nel Veneto di Zaia, solo così la sanità pubblica può far concorrenza a Humanitas/San Donato/Multimedica e agli altri big della sanità privata riducendo i costi degli esami per la regione.

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