SARONNO – Nuovo scorcio sul passato dell’ex Isotta Fraschini offerto da Vivaio Saronno, il progetto di rilancio e rinascita della maxi area dismessa situata tra via Varese e via Milano, che ha debuttato nelle ultime settimane su Facebook e Instagram.

Dopo l’intervista a Cino Zucchi la proprietà ha ripolverato la storia della maestranze della storica azienda. In particolare è stata raccontata una dura pagina della storia cittadina sono alcune immagini delle Teche Rai in cui si rievocano i fatti del 1985 quando “circa cinquecento dipendenti di Isotta Fraschini manifestarono davanti agli studi Rai per lamentare la minaccia di chiusura dell’enorme centro di produzione saronnese”.
Vero fulcro del video il resoconto del fine settembre un gruppo di dipendenti è tornato all’ex Isotta ripercorrendo quelle ore difficili ma anche vivendo l’emozione di vedere i luoghi in cui hanno lavorato per tanti anni. Non sono mancati ricordi e aneddoti anche sui difficili giorni del 1985 e di come la notizia della possibile chiusura era trapelata.
(foto: alcune immagini del video)

1 commento

  1. Quando il cemento è rosso, allora si chiama vivaio. Niente contro il progetto, dato che almeno all’apparenza pare rispettare il PGT vigente, quindi gli imprenditori coinvolti hanno tutti i diritti di trarne profitto. Mi chiedo però il motivo di questa campagna mediatica per risultare salvatore della patria quando si stanno solo rispettando le regole del PGT che prevede la cessione d 50% della superficie. Sulla restante fetta del terreno si potrà costruire (si chiama trarne profitto ed è assolutamente lecito), ma non vedo alcuna accusa da parte dei soliti noti di essere un cementificatore per via di voler costruire residenziale.

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