SOLARO – Il Comune di Solaro di concerto con l’Istituto Comprensivo Regina Elena di via San Francesco, a seguito del riscontro di positività al virus Sars-Cov2 di due alunni, informa che altrettante classi sono state invitate a rimanere a casa in via precauzionale in attesa delle comunicazioni formali di ATS.

ATS potrà eventualmente disporre l’isolamento domiciliare per i due gruppi classe ed effettuare tutte le azioni necessarie previste delle normative in vigore.

La stessa condotta preventiva è stata richiesta alle famiglie del gruppo del post scuola che uno degli alunni positivi ha frequentato.
La sanificazione delle aule che ospitano le due classi è iniziata oggi e verrà terminata domani.

“Sono i primi due casi di positività che si registrano nelle nostre scuole, ma purtroppo, vedendo l’evolversi della situazione nei Comuni a noi vicini, pur scongiurando tale evenienza, eravamo pronti all’eventualità che potesse accadere – spiega il sindaco di Solaro Nilde Moretti – nonostante tutte le precauzioni, gli spazi isolati dedicati alle classi ed il distanziamento negli accessi ai plessi, il rischio di contagio purtroppo non può essere annullato completamente.

Non dobbiamo farci prendere dal panico, le autorità sanitarie seguono da vicino l’evolversi della situazione e la Dirigenza Scolastica, così come l’Amministrazione Comunale forniranno tutto il supporto che dovesse rivelarsi necessario.

Quello che possiamo fare invece è continuare ad attenerci strettamente alle raccomandazioni ed alle norme vigenti: indossiamo sempre la mascherina, igienizziamo spesso le mani e gli spazi comuni e manteniamo una distanza interpersonale di sicurezza nei contatti sociali.
Così facendo ridurremo le possibilità di diffondersi al virus e potremmo difenderci in questa battaglia”.

8 Commenti

    • Bah! …colpa del sindaco?
      Proprio del tutto no, però a ben analizzare la situazione, se contagio c’è stato vuol dire che non sono state applicate correttamente le norme e le indicazioni in materia sanitaria, materia che comunque è in capo al primo cittadino.
      Quindi le conclusioni si traggono da sole: può essere che sia anche colpa del sindaco.

  1. Quante mascherine il comune ha destinato alle scuole…
    Mentre le farmacie comunali le avevano
    Indifendibile!

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