PESCARA – Con 9 giocatrici dell’Inox Team Saronno e 2 della Rheavendors Caronno, la Nazionale Olimpica di Softball, è in raduno a Pescara da lunedì 12 a domenica 18 ottobre. Una delegazione della squadra è stata omaggiata venerdì nella città adriatica alla sala consiliare di Palazzo di Città, alla presenza del Sindaco di Pescara, Carlo Masci e dell’assessore comunale allo Sport, Patrizia Martelli. In rappresentanza delle azzurre il manager Enrico Obletter e le giocatrici Greta CecchettiVirginia Mambelli e Fabrizia Marrone.

A fare gli onori di casa l’assessore Patrizia Martelli, la quale ha aperto l’incontro ringraziando la nazionale azzurra per aver scelto la città di Pescara come prima tappa di preparazione a Tokyo 2021: “Sono veramente felice, sia come assessore che, soprattutto, come amministratore comunale, di avere nella città di Pescara voi, “atlete in rosa”. Per noi è veramente importante, specialmente in questo momento storico, avere avuto l’occasione di ospitarvi perché siete qui in preparazione ai Giochi Olimpici che si terranno a Tokyo nel 2021. È un privilegio avervi qui nella città di Pescara perché siete voi che date lustro a Pescara. Sono particolarmente contenta perché siete atlete di successo e appassionate, dedite ad uno sport tutt’altro  che facile e che praticate in maniera straordinaria tanto da aver conseguito successi straordinari”.

“Per me è un orgoglio essere qui a Pescara perché sono abruzzese”, interviene Enrico Obletter, manager di Italia Softball, che coglie l’occasione per donare, all’assessore Patrizia Martelli ed al sindaco Carlo Masci, i cappellini di Italia Baseball e Italia Softball, simboli dei nostri sport. “Noi siamo qui anche per la città, il suo clima ed il suo calore. Questo è un gruppo molto forte e sono stato molto fortunato a portarlo in giro per il mondo perché mi ha dato molte soddisfazioni. Devo ringraziare la Federazione Italiana Baseball Softball perché ha fatto uno sforzo immane per cercare di iniziare nel migliore dei modi questa prima tappa verso Tokyo 2021”. Prende la parola per i saluti finali il sindaco della città adriatica, Carlo Masci, che rinnova i ringraziamenti e l’ospitalità nei confronti della squadra di Obletter: “Sono contento della vostra presenza a Pescara per questo passaggio importante in vista delle Olimpiadi previste per il prossimo anno. Spero che possiate tornare nel nostro campo che credo sia tra i migliori in Italia ed è ottimo per i vostri allenamenti. Qui siete padroni di casa”. “Enrico Obletter”, continua Masci, “è un figlio d’Abruzzo ed il fatto che sia lui ad allenare la squadra ci fa maggiormente piacere. Abbiamo un legame forte con il baseball e il softball perché il campo è intitolato a Luigi Minnucci, personaggio che nel nostro territorio è stato pioniere del baseball. Ogni volta che possiamo proporre attività sportive lo facciamo molto volentieri perché lo sport permette ad una generazione di ragazzi di vivere in maniera sana e soprattutto rispettando le regole, imparando che con il sacrificio si raggiungono risultati. Lo sport in questo momento storico ha anche un altro significato perché vuol dire cultura, aggregazione, socializzazione, gioco di squadra, anche conoscenza dei nostri limiti per il superamento dei nostri limiti”.

Nell’Italia ollimpica sono state convocate 9 atlete dell’Inox Team Saronno: Valeria Bettinsoli, Veronica Comar, Sarah Edwards, Andrea Filler, Giulia Longhi, Fabrizia Marrone, Alice Nicolini, Laura Vigna ed Alessandra Rotondo; e Carlotta Salis e Melany Sheldon della Rheavendors Caronno Pertusella.

17102020

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.