SARONNO / CARONNO PERTUSELLA / VARESE / BUSTO ARSIZIO / GALLARATE – Come nel resto della Lombardia anche nel Varesotto dati in forte crescita per quanto riguarda i contagi covid: guidano la salita i centri principali, come Saronno, Varese, Busto Arsizio e Gallarate.

Ecco il quadro, tra parentesi il dato di ieri se è cambiato:

Saronno: 438 (409)

Caronno Pertusella: 195 (177)

Gerenzano: 73 (62)

Cislago: 89 (77)

Tradate: 200 (194)

Varese: 681 (645)

Busto Arsizio 694 (667)

Gallarate 466 (443)

Laveno Mombello 226 (223)

Malnate 220 (216)

Coquio Trevisago 143

Somma Lombardo 201 (194)

Gorla Minore 115

Ancora dati molto alti, oggi come ieri, per quanto riguarda i nuovi casi covid nelle province di Varese, Como e Monza Brianza; oltre mille nuovi casi.

Confermato il record dei contagi covid in Lombardia, in base ai dati appena diffusi dalla Regione. Sono infatti anche oggi 4.125 (stesso numero di ieri) i nuovi positivi con 35.715 tamponi effettuati, per una percentuale pari all’11,5.

Il numero dei ricoverati in terapia intensiva ha superato oggi quota 150, indicatore oltre il quale era stato deciso di riattivare l’ospedale in Fiera a Milano. Per questo domani, venerdì 23 ottobre, la struttura inizierà ad accogliere i primi pazienti.


Per informazioni o per le richieste di aiuto riguardo all’emergenza coronavirus. Numero verde gratuito: in caso di sintomi influenzali o problemi respiratori 800894545. Evitare di utilizzare il numero 112 per non intasare le linee, lasciarlo libero per le emergenze sanitarie.

Informazioni generali: chiamare il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute o telefonare al proprio medico di medicina generale o al pediatra.

(foto archivio: veduta del centro storico di Saronno)

22102020

3 Commenti

  1. Spero che la nuova amministrazione comunale ci informi, nel più breve tempo possibile, relativamente alle tipologie di pazienti colpiti dalla pandemia anche perché le persone contagiate hanno superato velocemente e abbondantemente, ad oggi, il triste numero di 400! Suggerirei di prendere esempio dalla comunicazione pubblicata in modo dettagliato (non ho questa pretesa!) in data odierna dal sindico di Cislago su questo quotidiano.

    • Ma non cambierebbe di molto avere una comunicazione da parte dell’amministrazione comunale.

      Esistono già delle indicazioni a livello mondiale, mascherina e distanziamento, alle quali si aggiunge quella di stare a casa.

      Se ci comportiamo tutti così tra 15 massimo 30 giorni avremo dei risultati positivi, altrimenti ciao, saremo qui a chiedere anche alla prossima amministrazione tra 5 anni.

  2. Io invece spero che i numeri non ci vengano dati più! …anche perchè bisogna saperli interpretare e soprattutto avere le percentuali e gli indici.
    Se li conosciamo dobbiamo mettere la mascherina, lavare le mani e mantenere la distanza… se non li conosciamo dobbiamo mettere la mascherina, lavare le mani e mantenere la distanza!
    Sembra che, con tutto quello che ci sarebbe da fare e sistemare, oggi un Sindaco viene giudicato se spara i numeri o no… incredibile!

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