SARONNO – Niente passaggio del Giro d’Italia sulle strade della città già chiuse in previsione del transito della corsa paralizzando il traffico locale. I corridori in rivolta nella notte hanno chiesto e ottenuto dall’organizzazione di saltare i primi chilometri della tappa che avrebbe portato la carovana da Morbegno ad Asti, con un passaggio previsto per le vie di Saronno attorno alle 12.45.

All’origine della protesta la lunghezza del tracciato previsto originalmente, oltre 250 km, le condizioni meteo avverso in questa mattinata, la grande fatica nella tappa dello Stelvio ed i successivi trasferimenti per la ripartenza odierna. L’organizzazione ha dato il via a Morbegno per una decina di chilometri, dopodiché il gruppo ha atteso il ritorno dei pullman delle squadre ed i corridori sono risaliti per un lungo trasferimento in direzione dell’arrivo di Asti. Inizialmente era stata prevista una ripartenza sul lungolago di Como alle 12.30, ma sarebbe stato così impossibile rispettare gli orari di transito ed arrivo lungo il percorso. E così è stato deciso di spostare la ripartenza ad Abbiategrasso ad un centinaio di chilometri dall’arrivo, verso le 13.40. La carovana ha dunque imboccato l’autostrada a Como e salterà in tronco il passaggio nella città degli Amaretti. La strade chiuse per permettere un transito sicuro della corsa sono già state riaperte, ma è stata un’intera (ed inutile) mattinata di passione per il traffico locale. Tornano a casa i primissimi appassionati che stavano già cominciando a disporsi sul tracciato.

23102020

10 Commenti

  1. proprio un bel periodo per fare il giro d’italia
    ottobre è notoriamente un mese caldo e asciutto in tutto lo stivale

  2. Alla delusione è seguita la beffa. I disagi causati ma tollerati dagli sportivi per amore del ciclismo non giustificano certi comportamenti organizzativi.

  3. Esatto, verso le 11,30 il centro di Saronno, zona palazzo comunale, era completamente bloccato ma la cosa strana che non c’era nessun rappresentante della polizia locale. Purtroppo x Saronno non è una novità. Questa sera si insedia la nuova giunta chiedo che come primo atto vengano rimosdiimassimi dirigenti della polizia locale. Saronno necessita di una rifondazione della polizia locale, da anni, questi signori hanno dimostrato la non capacità di gestire una città complessa come Saronno. Mi auguro che si sia una ventata di aria nuova.

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