VARESE – “In un contesto di un’incertezza assoluta, una certezza ce l’ho: possiamo contare su di voi. I pazienti che troverete nell’ospedale in Fiera possono contare su di voi. Siete un nostro vanto, un motivo di orgoglio per la nostra Azienda ospedaliera. Non sarà facile fare a meno di voi, qui. Ma ce la dobbiamo fare anche per voi, che siete chiamati ad andare a portare aiuto a chi si trova in difficoltà ancora maggiori. Grazie per quello che state facendo e buon lavoro!” Visibilmente emozionato, il direttore generale dell’Asst Sette laghi (che gestisce tra l’altro l’ospedale di Circolo di Varese e quello di Tradate), Gianni Bonelli ha salutato con questa parole l’équipe guidata da Paolo Severgnini, direttore della Terapia intensiva cardiochirurgica e della Scuola di specialità di anestesia e rianimazione dell’Università dell’Insubria, composta da intensivisti, specializzandi ed infermieri pronta per entrare in servizio, da lunedì prossimo, nella più grande Terapia Intensiva del mondo, quella allestita nella sede della Fiera di Milano.

Accanto al direttore generale, Lorenzo Maffioli, direttore sanitario, che ha tenuto ad aggiungere come quella che stanno per vivere è una delle esperienze professionali ed umane che ricorderanno per tutta la vita: “Una prova difficile, intensa, che la vostra professionalità vi consentirà di affrontare con successo. Non ci sono altre parole, grazie!”

(foto di gruppo dello staff che va a dare man forte all’ospedale in Fiera)

29102020

3 Commenti

  1. Il finto ospedale fieramilano bertolasiano, schifato dall’intellighenzia radicalchic milanese, adesso lo vogliono tutti!

  2. Ma complimenti, Presidente Fontana ! Per far funzionare il suo gioiellino, toglie risorse all’ ospedale di Varese e chissà a quanti altri, già in crisi di personale. Senza parole

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