MILANO – “La diffusione del virus è uniforme in tutto il Paese. Le differenze riguardano l’ampiezza del tracciamento che varia da regione a regione. È evidente che, una volta verificato l’impatto delle misure già adottate sulle curve del contagio, ulteriori azioni di contrasto al virus dovranno a loro volta essere uniformi. Una serie di interventi territorio per territorio, polverizzati e non omogenei, sarebbero probabilmente inefficaci e anche incomprensibili ai cittadini, che già oggi sono disorientati”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook Il il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, spiegando “il senso della discussione di stamattina fra Regioni, Anci e Upi con il governo”.

“Le istituzioni, a partire dal governo – conclude il governatore della Lombardia – devono dare segnali coerenti, forti e credibili. Le Regioni sono, come sempre, pronte a collaborare”.


Per informazioni o per le richieste di aiuto riguardo all’emergenza coronavirus. Numero verde gratuito: in caso di sintomi influenzali o problemi respiratori 800894545. Evitare di utilizzare il numero 112 per non intasare le linee, lasciarlo libero per le emergenze sanitarie.

Informazioni generali: chiamare il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute o telefonare al proprio medico di medicina generale o al pediatra.

(foto d’archivio)

01112020

3 Commenti

  1. Dipende dalle zone e dalla gravita’. Inutile usare stesse misure ovunque se puoi contenere in modo differenziato.
    Comunque grazie della prese di responsabilita’ visto che e’ stato il primo ad imporre coprifuoco e chiusura centri, con buona pace di negazionisti vari, complottari ecc.

  2. Praticamente deve decidere tutto Conte.
    Dalla metropoli al paesino in cima alla montagna. Se decide qualcosa Fontana parte la ghigliottina politica. E per cortesia politici tutti smettete di video/feisbuccare. Usate il web in maniera più appropriata

Comments are closed.