SARONNO – Con una breve missiva il capogruppo del Pd Francesco Licata replica con determinazione al tweet di Giovanni Toti in merito agli anziani “non indispensabili allo sforzo produttivo”.

Gentile governatore Toti,
gli ultra settantenni sono quelli che permettono a quello come me, e siamo decine di migliaia, di andare a lavorare ed “essere produttivi” per dirla come lei, perché portano i figli a scuola, li vanno a riprendere ecc
Gli ultra settantenni sono quelli che prestano il denaro, a me e molti altri come me, quando le banche non lo fanno. Sono quelli che aiutano la “parte produttiva ” quando questa rimane senza lavoro, evitando di gravare sulle casse dello stato.
Si chiamano genitori e si chiamano nonni gli “ultra settantenni” e sono quelli che colmano le lacune lasciate da quelli come lei. Quanti punti di PIL valgono? Molti. Non sono “produttivi”? Gli porti rispetto.

01112020

21 Commenti

  1. Caro Licata, lei sta come al solito strumentalizzando, quindi di seguito, le spiego il senso del pensiero di Toti, e la invito altresi a farsi llatore della tutela degli anziani saronnesi presso il suo sindaco AIROLDI!!!! che a tale riguardo non sta facendo nulla.
    Il senso di questo tweet, che appartiene a un ragionamento più ampio, è stato frainteso. I nostri anziani sono i più colpiti dal virus, sono persone spesso in pensione che possono restare di più a casa e essere tutelate di più.
    Adesso le è chiaro cosa volesse affermare Toti?

    • Caro Anonimo ieri il governatore ha dato fiato allo bocca e si è espresso senza un minimo di sensibilità ed umanità, poi magari vengono anche a tirarci il pippotto dei valori cristiani ecc. ecc.
      Il ragionamento piu’ ampio è che gli ha definiti morti, ma gente ormai inutile alla…. sta difendendo l’indifendibile.
      Lasci stare Airoldi ci fa ancora peggio figura a fare del benaltrismo!

    • Più che frainteso ha avuto un’uscita infelice, e ha poi corretto il tiro.
      Diciamo che a volte bisogna pensare due volte prima di parlare, e vale per tutti.
      Comunque inutile fare polemiche sempre (E vale per tutti).

  2. Ha già ben chiarito il ragionamento.
    Polemica sterile e opportunistica volta spostare l’attenzione delle persone a esclusivi fini politici.

  3. Toti ha detto una cosa miserabile.
    Poi ha scaricato la colpa su un collaboratore… ancora piu’ miserabile.
    Se la sua affermazione poi sottintendeva un ragionamento del tipo “cosa introduco misure contenitive a gare se tanto muoiono solo gli…” doppiamente miserabile.

      • No sono uno che capisce l’Italiano. Tu forse un filo meno.
        Quando la toppa e 10 volte peggio del buco.
        Toti: “Anziani non indispensabili? Male interpretato. Volevo dire che possono essere più protetti”
        Hai capito amico mio se ti definisco una persona non indispensabile per il paese ( quindi schiatta e non rompere) in realta’ ti voglio proteggere…

  4. Caro Francesco,
    a differenza dei soliti e ben conosciuti “professionisti dell’anonimato”, ritengo opportuno e centrato il Tuo intervento. Mi permetto comunque aggiungere qualche mia considerazione relativamente alla funzione dei nonni.  È pacificamente riconosciuta da tutti l’essenziale “attività” dei nonni, della quale, unitamente a mia moglie, come nonni di quattro nipoti, ci onoriamo far parte!  È bello poter dire che siamo “assunti” a tempo indeterminato, possiamo fare tutte le ore straordinarie che vogliamo e il nostro posto di lavoro è più che sicuro perché nessuno ci licenzia! Per completezza si deve anche dire che riceviamo una incommensurabile ricompensa, la più alta e preziosa di tutte: l’affetto dei nostri nipoti! 
    Va anche ricordato che i nonni con il loro aiuto, in un certo senso, “incoraggiano”  i figli …a non peggiorare uno dei tanti problemi italiani: la denatalita’.
    Più in generale e nei confronti di chi partecipa “direttamente” alla produzione, ritengo che uno dei problemi dell’economia nazionale non sia il costo del lavoro, ma sia piuttosto il costo del non lavoro. A questo proposito, semplicemente affermo che, a differenza magari di qualche attivita’ ritenuta utile, nella nostra professione di nonni il rendimento è al massimo livello…e che non esiste l’assenteismo!
    Cordialità.

  5. Concordo con Licata che ha giustamente ricordato l’importanza del ruolo dei nonni nella ns società, ma vedere tutte le mattine nel centro di Saronno anziani (soggetti più a rischio) seduti al bar o sulle panchine in gruppo…che socializzano stride molto con quello che viene chiesto a ragazzi e bambini: di rinunciare alla socialità per salvaguardare i più deboli.

  6. secondo me intendeva semplicemente dire che, visto che i 70enni sono pensionati (la maggior parte), visto che sono piú a rischio dei giovani, di stare in casa o uscire il meno possibile. Non che sia inutili.

  7. Bisognerebbe combatterla questa cosa e non adagiarsi, ci sono bambini che purtroppo non hanno nonni a supporto e che quindi non li accompagno a scuola e non prestano soldi ai genitori.

    Questo paese è un paese che non ha attenzioni per le famiglie proprio perché purtroppo i genitori che non hanno supporto dei nonni, non hanno neanche il tempo di fare politica e aiutare veramente le famiglie, come quelli che ce l’avrebbero il tempo.

    Allora quelli che hanno appoggio dei nonni vogliono che tutto resti così in modo da poter continuare a sfruttare questo vantaggio.

  8. Sono un nonno. Mi associo in toto a quanto scritto dall’amico Rimoldi Marino. Aggiungere alte parole sarebbe inutile. Ricordo che i nonni oggi come oggi, sono una risorsa economica, umana e culturale per la nostra povera società.

    • Condivisibile ma trova giusta questa situazione?
      Devono essere i nonni a farsi carico della società?
      I nonni dovrebbero godersi la pensione e riposarsi, chi amministra dovrebbe mettere nelle condizioni le famiglie a poter andare avanti senza l’aiuto dei nonni.

      Purtroppo non ho i nonni che mi possono aiutare ma riesco lo stesso a sopravvivere e per me chi si fa aiutare dai nonni e perché vuole fare meno fatica…..ma i nonni purtroppo non ce la faranno a vita.

    • Infelice uscita di toti sicuramente.
      Ma ci sarebbe da ridire anche su questo post.

      Così è facile, i nonni mi accompagnano i figli a scuola così trovi il tempo di scrivere una lettera, la mando alla redazione de ilSaronno e loro me la pubblicano.

      ci sarebbe da chiedersi quanti possono farlo

  9. Mai avrei pensato di condividere al 100% le parole di Francesco, sarà contenta Laura!

  10. Mi onoro di aver trascorso qualche anno di vita scolastica con Francesco Davide.
    Sono ora felice nonna di bimbi che scaldano il cuore e che rendono la nostra vita allegra e piena di amore,anche di fatica. Ma siamo ripagati guardandoli negli occhi e abbracciandoli.Grazie,Francesco Davide!
    Le tue parole parlano chiaro contro l’insensibilita’ prevalente di un certo mondo.

  11. Volevo aggiungere un’altra cosa, l’importanza di tutelare i nonni sta proprio nel fatto che i nonni sono una risorsa ma sono anche fragili in questo momento.

    Direi che se in questi giorni li accompagnamo noi i bambini a scuola non finisce il mondo.

    In qualche modo i nonni lavorrano indirettamente per le aziende per le quali lavoriamo noi facendogi guadagnare più soldi.

    Mettiamo davanti sempre i soldi e il lavoro piuttosto che la salute dei nostri cari nonni.

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