SOLARO – Per meglio gestire l’emergenza e per sopperire all’assenza contemporanea di una numerosa parte del corpo docente, la Dirigenza Scolastica ha previsto una riduzione dell’orario scolastico di tutti i plessi secondo il seguente calendario:

martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 novembre entrata alle ore 8.30 uscita alle ore 14.30 (8.40 e 14.40 per la sede di via San Paolo), venerdì 6 novembre entrata alle ore 8.30 uscita alle ore 15.30 (8.40 e 15.40 per la sede di via San Paolo) con l’orario pomeridiano coperto dall’iniziativa denominata “Fuori classe” organizzata dal Comune.

Per tutta la settimana il servizio mensa, con le modalità già previste, è confermato. Per tutta la settimana si adegueranno gli orari del trasporto scolastico pomeridiano.

Da martedì 3 novembre il servizio di post-scuola è sospeso.
Da lunedì 9 novembre, la dirigenza scolastica ha previsto il passaggio all’orario ridotto con entrata alle 8.30 e uscita alle 13 (8.40 e 13.10 per la sede via san Paolo) senza servizio mensa sino a nuove disposizioni. Da lunedì 9 novembre il trasporto scolastico pomeridiano (ritorno a casa) è sospeso.

Da martedì 3 novembre sino a nuove disposizioni, la dirigenza scolastica ha previsto orario ridotto, dalle 8 alle 13, comprensivo di mensa per le sezioni A della scuola dell’infanzia di via Giusti al Villaggio Brollo e la sezione A e D della scuola dell’infanzia di via Cinque Giornate.

Situazione covid – Le classi attualmente sottoposte ad isolamento o quarantena sono sei, una alla scuola dell’infanzia di via Cinque Giornate, una alla primaria di via San Francesco, una alla sede distaccata di via San Paolo e tre alla secondaria di via Drizza.

Rileva il sindaco di Solaro Nilde Moretti (foto): “Conosciamo la crisi che sta attraversando il mondo della scuola, non solo a Solaro ma in tutta Italia, e, anche in virtù dell’ottimo rapporto di collaborazione sviluppato in questi mesi con la dirigenza scolastica, l’Amministrazione comunale ha recepito le difficoltà presentate.  Il lavoro di concerto ha consentito di confermare per tutta la settimana in corso le lezioni pomeridiane ed un servizio essenziale come la mensa scolastica.  Purtroppo però le condizioni attuali del corpo docenti non consentono di proseguire oltre. La speranza è che la situazione migliori e di riuscire a riattivare al più presto la didattica pomeridiana”.

Dice Monica Beretta, assessore all’educazione: “Sicuramente non è stata facile la scelta fatta oggi dalla direzione scolastica di rimodulare l’orario. Richiede, infatti, un ulteriore sforzo da parte delle famiglie ma permette, anche, di garantire comunque a tutti gli studenti almeno una parte di didattica in presenza: una scuola aperta a tutti è l’unico antidoto alla povertà educativa. Chiudere la scuola può essere solo una extrema ratio da esperire quando avremo bloccato invano tutte le altre articolazioni della nostra vita sociale e spento tutte le luci. La cessazione delle attività scolastiche ha costi futuri notevoli, che non osserviamo nell’immediato, ma che non possiamo ignorare. Il corpo docente, che ringrazio, ha resistito finchè ce l’ha fatta per poter garantire a tutti nessuno escluso il diritto all’istruzione. Adesso sono loro che ci chiedono che se vogliamo garantire ai nostri ragazzi la possibilità di andare a scuola dobbiamo ancora fare dei sacrifici, so di certo non facili ma necessari”.

02112020

7 Commenti

  1. Dedicato ai talebani favorevoli a questa giunta leggetevi i commenti a questo articolo sul profilo comunale di Facebook, ovviamente prima che bloccano tutto e che li cancellano.

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