MILANO – Sono residenti tra Milano e l’hinterland – qualcuno tra Limbiate e Paderno Dugnano – i ragazzi che hanno partecipato alla festa clandestina di Halloween in Paolo Sarpi nel weeekend e che sono stati denunciati dai carabinieri per l’inosservanza delle norme anti Covid.

La volante del Nucleo Radiomobile ha fatto irruzione nell’appartamento su due piani di via Niccolini, una traversa di via Paolo Sarpi a Milano, alle prime luci dell’alba di domenica 1 novembre, a seguito delle segnalazioni dei residenti disturbati dalla musica ad altissimo volume e dal chiasso notturno. Gli uomini dell’Arma hanno trovato all’interno dell’appartamento, dotato di piscina e sala cinema, venti giovani, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, che festeggiavano la notte delle streghe senza mascherina, senza distanziamento, ballando e ubriacandosi. Sul posto, anche i sanitari del 118, chiamati per verificare le condizioni di qualcuno dei ragazzi che mostrava un preoccupante stato di alterazione etilica.

Dai controlli successivi, l’appartamento risultava essere stato affittato per 2500 euro dai promotori della festa privata, che avevano chiesto ad ognuno dei ragazzi una quota per l’ingresso comprensivo di consumazioni.

Dopo aver sgomberato l’abitazione e restituito le chiavi al proprietario, i militari hanno denunciato a piede libero per inosservanza delle norme sul contenimento della pandemia da SARS COV-2, ai sensi del DPCM del 24 ottobre 2020, venti persone, tra gli organizzatori e gli avventori della festa privata.

03112020

1 commento

  1. Festa clandestina? Magari usaste questa terminologia quando scrivete articoli sugli eventi Telos

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