SARONNO – Ha scelto la pagina Facebook dedicata al presidio di piazzale Borella per ringraziare il personale del pronto soccorso cittadino e soprattutto per raccontare, in prima personale, il grande impegno e lavoro che si nasconde dietro le porte del pronto soccorso.

Ecco la sua testimonianza

“Sono dovuta al pronto soccorso erano le 16 e all’interno c’erano 2 persone in codice giallo, e due compresa me in codice verde”. Dopo tante ore di attesa e vedendo che il pronto soccorso non era in sovraffollamento la saronnese ed un’altra paziente sono state prese dai dubbi sul reale sovraffolamento di cui si parla in questi giorni ma è presto arrivata la realtà.

“E’ arrivato il mio turno sono chiamata. Appena si è aperta la porta ahimè ho visto su tutto il corridoio le barelle con i malati covid o sospetto covid. Sono rimasta scioccata nel vedere tutto ciò ma appena ho finito la lastra sono tornata di nuovo ai codici verdi in attesa referto”. La saronnese ha condiviso subito la sua testimonianza coi presenti: “Sono rammaricata per aver avuto dubbi riguardo la situazione. Ringrazio infermieri, dottori e tutto il personale per il lavoro che stanno svolgendo. Forza ragazzi siete grandi!”.

04112020

11 Commenti

  1. Ospedali che stando a molti mandano in giro le ambulanze vuote per puro terrorismo o che “guadagnano 2000€” per ogni paziente covid? Ringraziamo negazionisti, quelli che “è tutta una mezza bufala” … leader di partito compresi

    • In questi mesi difficili in tanti hanno dato il peggio del peggio.
      Chi ha diffuso la fake degli ospedali vuoti una democrazia non la merita!

    • sinceramente, commentare, criticare, sparare a zero e sentirsi i moralisti della nazione è un hobby che ci sta… dire però che leader di partito sottovalutino il Covid non è la realtà, tutti da dx a sx e da sx a dx.

    • ben detto!!! andiamo sui navigli a farci un aperitivo abbracciando involtini primavera… corta la memoria..corte le gambe..lungo il naso….

  2. Sabato 24 e domenica 25 ho dovuto accompagnare mia moglie al Pronto Soccorso dell’ospedale di Saronno e vogliamo ringraziare il personale tutto per il grande impegno e grandi sacrifici che stanno affrontando. Da segnalare una paiente che aveva lasciato l’auto davanti l’ingresso e un’altra che impaziente e maleducata urlava al personale poiché non voleva aspettare il suo turno. Grazie, di nuovo, al meraviglioso personale tutto.

  3. Se oltre che decidere i colori delle varie regioni, chi si dà la patente di esperto si impegnasse a trovare il modo di coinvolgere i medici di base forse si eviterebbe di far collassare personale ospedaliero che solo per grazia del cielo riesce ancora a resistere. Il grazie è dovuto e per niente scontato.

  4. Fanno il loro dovere.. C è chi lo fa bene e chi male. Tutte queste sviolinate sono eccessive. Saluti.

    • In una situazione normale gli avrei detto che sono d’accordo con quello che dice ma in questi momenti credo che questa gente vada elogiata.

  5. a saronno e non solo, i medici di base che sono andati in pensione non sono stati sostituiti; impensabile credere che si possano seguire bene 1.400 pazienti! Il leghista Giorgetti avrebbe detto che è da medioevo l’organizzazione attuale che prevede medici di base: infatti l’anno demolita!

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