SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il pensiero del presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli sulla ricorrenza del 4 novembre.

“Commemorare le decine di migliaia di nostri soldati, per lo più giovani, che lasciarono la loro vita sui campi di battaglia del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre non è un atto desueto o superato, rappresenta invece il dovere delle generazioni successive di vedersi uniti come in una catena infinita a questi generosi predecessori. Il loro attaccamento alla comunità è scolpito nella pietra e nel bronzo del nostro monumento ai Caduti: “ai prodi saronnesi che per una madre, la Patria, lasciarono le madri”. Figli e madri, la rievocazione plastica di un legame ancestrale e fisico, che nemmeno la morte può spezzare. Un esempio ed un monito per noi contemporanei, così spesso distratti e individualisti. La patria, la comunità degli Italiani, nella sua inscindibile unità, garantita e vigilata dalle leali Forze Armate. A questo penso nella giornata memorable del IV novembre.. Viva l’Italia, viva la Res Publica!”

6 Commenti

  1. Gilli x essere solo il presidente del consiglio comunale.. chiaccheri troppo. Prendi esempio dal tuo predecessore. Profilo basso.

    • Il solito anonimo (arrabbiato e sconfitto) “dice, proferisce e sentenzia”: “profilo basso”.
      Innanzitutto, per quanto riguarda il profilo basso, il nuovo Presidente del Consiglio Comunale, a differenza del predecessore, non mi risulta usi la fascia biancoceleste.
      Ricordare il sacrificio cruento di tanti giovani saronnesi è azione lodevole! A questo proposito, quali sono i sentimenti dell’anonimo nei confronti della Patria e dei suoi caduti?
      L’ anonimo non riesce neanche a capire che Gilli, con il ricordo dei nostri parenti caduti, dimostra sensibilità e attaccamento alla nostra cara Italia!

    • Lei ha vinto il premio miglior battuta dell’anno. Ma è proprio grazie a coloro che sono morti per la libertà che lei oggi può scrivere simili sciocchezze.

      • Sono esterrefatto! Sfido l’anonimo commentatore a far conoscere a tutti il proprio autentico nome e cognome!
        Si deve, purtroppo, registrare che l’anonimo si limita, senza argomentare, a definire “sciocchezze” (al plurale) la mia condivisione del ricordo di Gilli relativo ai valorosi giovani saronnesi caduti per la Patria!
        L’anonimo, con il suo intervento di livello veramente basso, considera “battuta dell’anno” (al singolare) la mia adesione alla rievocazione del sacrificio cruento di tanti giovani saronnesi (anche miei parenti) caduti per la nostra amata Italia!
        L’anonimo, soprattutto, manca di rispetto nei confronti dei soldati saronnesi gloriosamente caduti. Saronnesi che hanno immolato gioventù e affetti per la Patria!

  2. Gilli non ha bisogno di avvocati difensori. Comunicare nei modi e nei toni corretti serve per ricordare chi prima di noi ha combattuto per dei grandi valori di cui oggi noi ne godiamo e condividiamo ogni beneficio. Fare paragoni con il predecessore è fuori luogo per un’abissale differenza.

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