SARONNO – Con il pieno rispetto delle norme anticontagio il gruppo alpini di Saronno ha risposto all’invito arrivato da Varese di celebrare il 4 novembre giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate.

Se al mattino una delegazione, guidata dal consigliere comunale e alpino Gianpietro Guaglianone, ha partecipato alla messa in Prepositurale fulcro delle celebrazioni comunali ridotte all’osso per le normative anticontagio.

Nel primo pomeriggio un’aliquota della sezione, indossando le mascherine, ha voluto portare al monumento di piazzale Cavalieri di Vittorio Veneto un omaggio per i caduti. Una cerimonia semplice ma sentita per poterare, pur con il massimo rispetto delle norme anticontagio, l’attenzione degli alpini per la ricorrenza e soprattutto il ricordo dei caduti di tutte le guerre a partire da quelli della prima guerra mondiale a cui è dedicato il monumento saronnesi situato in viale Santuario. Un omaggio portato in mattinata anche dal sindaco Augusto Airoldi e dal presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli.

“Il nostro è stato un gesto semplice e concreto come nella tradizione alpina – spiegano le penne nere saronnesi – anche in questo anno abbiamo voluto ricordare tutti gli Alpini e soldati caduti durante la prima guerra mondiale nel ricorrenza della vittoria”.