SARONNO – I nuovi banchi con le rotelle, quelli comprati dal Governo per favorire il distanziamento nelle scuole, sono stati consegnati all’Istituto tecnico commerciale “Zappa” di via Grandi a Saronno. La nuova dotazione è giunta nei giorni scorsi con la scuola però ormai deserta, visto che già da un paio di settimane le lezioni vengono svolte a distanza, come misura contro la diffusione del coronavirus. Insomma, per studenti e docenti una novità dal sapore della beffa.

Anzi, doppia beffa, considerato che allo Zappa sono arrivati in tutto 50 banchi con le rotelle, a fronte di un migliaio di studenti iscritti alla scuola.


Per informazioni o per le richieste di aiuto riguardo all’emergenza coronavirus. Numero verde gratuito: in caso di sintomi influenzali o problemi respiratori 800894545. Evitare di utilizzare il numero 112 per non intasare le linee, lasciarlo libero per le emergenze sanitarie.

Informazioni generali: chiamare il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute o telefonare al proprio medico di medicina generale o al pediatra.

(foto archivio: l’Itc Zappa di via Grandi a Saronno)

06112020

17 Commenti

  1. E’ la dimostrazione chiara delle politiche sbagliate di questo governo giallo-rosso , che si dimostra ancora una volta incapace di gestire le situazioni gravi che ci sono

  2. Indovinate!! Non sono arrivati solo alla zappa, legnani.. Cioè ALLE vostre scuole preferite.. ma sono arrivati pure ALL’IPSIA!! Perché parlare di certe scuole solo per brutti motivi??!! Imparate a conoscerle TUTTE!!

  3. Forse era il caso di mandarli direttamente prima “a casa” degli studenti, visto che prima di utilizzarli a scuola ne passerà di tempo

  4. I banchi si sono resi necessari perché riforme fatte dai politci che hanno governato fino al 2011 hanno reso necessario le classi pollaio. Senza gli indiscriminati tagli ai fondi, alle ore di didattica, numero di insegnati il tutto saebbe stato più gestibile. La Regione in questi giorni dovrebbe aver erogato 35 milioni alle scuole private. Costi pubblici, utili privati!

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