SARONNO – Oggi è andata malissimo a Saronno, per quanto riguarda i nuovi casi positivi di coronavirus. Dopo la tregua dello scorso fine settimana con numeri in discesa, evidentemente per effetto della fisiologica riduzione dei tamponi effettuati nel fine settimana, si è tornati oggi a salire, eccome. In sole ventiquattro ore i dati di Regione Lombardia, diffusi nel tardo pomeriggio odierno, parlano di +97 nuovi casi, che portano il totale a sfondare anche quota milletrecento, sono 1.330 i saronnesi contagiati dall’inizio della pandemia.

Saronno: 1.330 (1.233)

Dati elevati anche nelle Groane fra Limbiate e dintorni.

Esplosione, letteralmente, di casi positivi al coronavirus oggi nel Varesotto, un numero simile in sole ventiquattro ore non si era mai visto: +3.081. Molto alto anche il comasco, +1.356, mentre in Brianza +860.

In Lombardia i tamponi effettuati oggi sono 47.194, i nuovi positivi 10.955. Il rapporto è pari al 23,2 per cento. I guariti e dimessi sono 6.780 ma oggi si sono anche registrati +129 decessi. Il tutto dopo il calo di ieri dettato evidentemente dall’effetto “domenica” col calo fisiologico dei tamponi eseguiti.


Per informazioni o per le richieste di aiuto riguardo all’emergenza coronavirus. Numero verde gratuito: in caso di sintomi influenzali o problemi respiratori 800894545. Evitare di utilizzare il numero 112 per non intasare le linee, lasciarlo libero per le emergenze sanitarie.

Informazioni generali: chiamare il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute o telefonare al proprio medico di medicina generale o al pediatra.

(foto: affollamento di ambulanze, oggi a metà giornata, all’ospedale di Saronno)

10112020

5 Commenti

  1. Moral suasion!
    Ecco dove ci ha portato la sua strategia anti virus, caro sig. Sindaco Airoldi.

  2. E c’era chi sbraitava prima contro le misure di prevenzione introdotte da Fontana e poi quelle del Governo.

  3. Percentuale più alta sia di Busto che di Varese…ma domani andiamo al mercato, mi raccomando. Farmacia, giornale, sigarette, giretto in piazza, quattro chiacchiere con la mascherina sotto al naso e a mezzogiorno a casa a lamentarsi dei giovani.

Comments are closed.