SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota della Lega sulla chiusura dei parchi firmato Lucia Castelli.

“Abbiamo appreso che l’Amministrazione Comunale ha deciso di chiudere al pubblico alcuni parchi cittadini, allo scopo di inibire una delle possibilità di creare assembramenti, quindi per prevenire il numero di contagi.

Comprendiamo che la situazione sia difficile e le pressioni tante, per tanto riconosciamo il meritevole intento dell’amministrazione nel cercare di contenere il possibile diffondersi del virus, tuttavia la formula così considerata ci induce a fare alcune considerazioni di carattere strettamente pratico.

In primo luogo è probabile che in questi giorni i parchi cittadini siano frequentati da ragazzi e studenti durante le ore di libertà dalle lezioni scolastiche, e certamente la chiusura di alcuni parchi non scoraggerebbero i giovani dall’incontrarsi. Troverebbero altri parchi aperti, piazzette o luoghi dove trascorrere qualche ora tutti insieme, come è anche comprensibile che i ragazzi facciano. Se una parte del target fosse stato individuato nei ragazzi e negli studenti, non è quindi la chiusura di alcune aree verdi a disincentivarne i ritrovi dei giovani.

In secondo luogo i parchi sono spesso luoghi di passeggio e chiacchiera per le persone anziane. Costoro, una volta reso inaccessibile il parco più vicino a casa, si accontenterebbero di una panchina lungo la strada per ritrovarsi e farsi un po’ di compagnia. Anche in questo caso verrebbe vanificato l’intento dell’Amministrazione Comunale di evitare possibili assembramenti chiudendo i parchi pubblici.

Se poi si considera che le ore di luce in questo periodo sono poche e diminuiranno con il passare dei giorni e le temperature presumibilmente si irrigidiranno, la tendenza a stare fuori casa per più tempo si verificherebbe sempre meno, quindi è evidente che il provvedimento risulti grossomodo inutile.

Peraltro questa decisione, ribadiamo a fronte di un lodevole intento, priva la città di un momento di svago per i cittadini, tra cui famiglie e bambini che sentono il parco come luogo di divertimento e normalità in un momento difficile e di forte pressione per tutti, senza andare a risolvere empiricamente la diffusione del virus.

Chiosa il consigliere comunale Raffaele Fagioli, “Nella stragrande maggioranza dei casi i cittadini hanno usato gli spazi verdi limitrofi alle proprie abitazioni, con cura e responsabilità, in ottemperanza alle indicazioni espresse nel DPCM, quindi a fronte di queste considerazioni interrogheremo il Sindaco su quali siano le reali intenzioni a sostegno di tale ordinanza.”

26 Commenti

  1. provvedimento utile. io ho trovato inutili, sprecati e dannosi per la città i cinque anni di amministrazione fagioli

  2. Avanti così! Opposizione dura senza paura, evviva la Pasionaria dei parchetti.
    Ora ci sentiamo molto più tranquilli grazie alla vostra fondamentale interrogazione

  3. interrogazione inutile e pretestuosa visto i contagi, speriamo però non facciano come voi quando amministravate Saronno e che rispondano

  4. Immagino avrete dei dati per confutare quello che dite … siamo in zona rossa è c’è ancora un sacco di gente in giro .. runner e ciclisti improvvisati, cani improvvisamente incontinenti che richiedono uscite continue, micro spese e soprattutto un sacco di ragazzi che comprensibilmente fanno fatica a stare in casa …. dimenticavo voi siete quelli che organizzano convegni in senato

  5. “Chiosa il consigliere comunale Raffaele Fagioli”. Ma ricordiamo che anche suo fratello chiuse i parchi.

  6. Ma … non ho capito … da un lato dite che i parchi in questa stagione sono in generale poco frequentati e dall’altro lamentate la chiusura di alcuni di essi dove il controllo di eventuali assembramenti (tipicamente di giovani) sarebbe più oneroso? Boh …

  7. Le argomentazioni di Fagioli – Castelli sono prive di ragione e fondamento. Dicono loro, con una ingenuità che fa quasi tenerezza: “è probabile che in questi giorni i parchi cittadini siano frequentati da ragazzi e studenti durante le ore di libertà” e poi ancora “i parchi sono spesso luoghi di passeggio e chiacchiera per le persone anziane”. Siamo però in dichiarata emergenza sanitaria. Il DPCM consente lo spostamento dall’abitazione solo per motivi di lavoro, salute e acquisti di bene di prima necessità. Quanto all’attività motoria, questa in Lombardia è consentita solo nei pressi dell’abitazione.

  8. In tutto questo sfugge una cosa, che è stata detta abbastanza chiaramente dal sindaco: non è vietato andare al parco, è vietato formare assembramenti.

    Dato che in alcuni parchi chiusi la PL fa fatica a fare controlli, questi sono stati chiusi.

    Restano aperti quelli in cui la PL potrà controllare più facilmente, ergo i ragazzi (ma anche chiunque altro, non credete) che formeranno assembramenti o non indosseranno la mascherina in luoghi più facilmente controllabili dalla PL verranno controllati, ramanzinati e/o eventualmente sanzionati.

    Non è che chiudere i parchi elimini la possibilità di assembramenti: evita ai vigili di dover impiegare mezz’ora a controllare ogni parco per vedere se nell’angolo opposto rispetto all’ingresso qualcuno si stia facendo i fatti propri in barba alle regole.

    Li governavate voi, sapete quante cose hanno da fare, quanti sono e quante siano le incombenze di controllo in questa situazione…

  9. Sono stati chiusi i parchi per i quali le modalità il controllo da parte dei Vigili Urbani sono più lunghe e complesse , non genericamente i parchi. La stragrande maggiorana dei parchi sono aperti e dislocati in tutte (o quasi) le aree cittadine.
    Se per mera propaganda politica si vuole rendere più difficile il controllo ai fini di ridurre gli assembramenti , lo dicano chiaro, senza far finta di non capire o di ingannare i cittadini

    • E se sono chiusi si fa fatica a controllare, e se sono aperti serve un blitz congiunto di polizia locale, carabinieri esercito ed aviazione per bloccare tutte le uscite. Se viene imposto un divieto occorre farlo rispettare con controlli e sanzioni. Chiudere un parco significa pensare di ridurre il territorio da controllare. Ma un parco sottoposto a divieto non andrebbe sicuramente meno, ma controllato comunque? Se il problema sono i ragazzi non é che ci mettano molto a saltare una recinzione qualora avessero intenzione di farlo.

  10. Parla quello dei 1200 morto per il mercato…. e ho detto tutto!
    Regione con ospedali al collasso e ancora c’è chi rompe per misure che prevengono inutili uscite delle persone e potenziali assembramenti, sempre per inutili motivi.

    • Wow, meno male che ci siete a difendere la libertà..e poi non lamentatevi della sconfitta.
      Ma non perché la lega non potrà tornare a governare Saronno, ma perché questa lega non potrà farlo, ha stufato pure una parte dell’elettorato leghista.

  11. Il sindaco ne chiude 6, ne lascia aperti 38 e questi parlano di provvedimento grossolano.
    E poi si chiedono perchè hanno perso.

    • 38 parchi a Sarono, ma dai …. sei ridicolo … 38 tra aiuole spartitraffico, giardinetti di quartiere di dimensioni mignon e marciapiedi alberati ……

    • Mi scusi ma sinceramente non vedo nemmeno queste milioni di idee, siamo all’encefalogramma piatto come quando governavano.

  12. Ci sono pro e contro con entrambe le scelte.
    Quasi sicuramente se restavano aperti avrebbero fatto un’interrogazione per chiuderli.
    Sinceramente preferisco la prudenza, per cui giusto chiuderli se non è possibile monitorarli costantemente. Io sto davanti a un parchetto aperto e ci sono sempre gruppi di ragazzi sempre senza mascherine, nel we poi arrivano con le moto e gli scooter, alla faccia del lockdown.
    Serve responsabilità da parte di tutti.

  13. Capisco che politicamente gli amici leghisti siano in cerca di visibilità dopo il tracollo. Difficile capire perché si vadano a fare del male (emuli del mitico Tafazzi) continuando a mandare in giro lettere, interrogazioni, interviste etc come quella odierna. Forse sarebbe meglio che anche loro invitassero i cittadini giovani o anziani che siano, per esempio, a non fermarsi a parlare sulle panchine a meno di un metro di distanza. fumando una siga con la mascherina abbassata. Non solo nei parchi. Opposizione sì ma intelligente. C’è la potete fare.

  14. la opposizione al governo socialcomunista si unisce al grido “ridateci i parchi.”I bagolari di via Roma ringraziano e non dimenticano.

    • Intanto gli abitanti ed i passanti di via Roma continuano ad avere i marciapiedi rotti fin dall’amministrazione Porro PD e non si sa quando saranno sistemati

  15. ” Non è che chiudere i parchi elimini la possibilità di assembramenti: evita ai vigili di dover impiegare mezz’ora a controllare ogni parco (…)” ma a Saronno non ci sono 1000 parchi !! E nessuno ha estensione di central park newyorkese. Con il numero di agenti che ci sono a Saronno non credo sia così difficile un controllo più capillare.
    Inoltre sono anche stati acquistati droni che aiutano nel controllo.
    Un pò più di buona volontà non guasterebbe.

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