SARONNO – “Non è possibile fare un punto tamponi ovunque. I punti tamponi molecolari presenti in provincia di Varese sono sufficienti per questa fase possiamo solo migliorare la situazione ad esempio lavorando su quello di Solbiate Olona. Siamo in grado di rispondere alle domande del territorio, anche di Saronno”.

Così Marco Magrini, responsabile del comitato di sorveglianza Covid, durante la conferenza stampa di Ats Insubria con il punto della situazione covid in provincia di Varese e di Como.

Tra le domande anche quella sulla richiesta del sindaco di Saronno Augusto Airoldi di avere un punto tamponi a Saronno. “E’ una domanda che arriva da molti sindaci – ha esordito Magrini – ma al momento non sarebbe utile anche a fronte dell’impegno di personale e organizzativo. Quello che sarebbe utile, e su questo fronte lavoreremo coi sindaci, come quello di Saronno che si è detto disponibile, creare degli hot spot diffusi in cui effettuare tamponi rapidi nelle zone in cui si rilevino dei sintomaci per fare rapidamente i test per provvedere all’isolamento”.

(foto archivio)

 

 

 

13 Commenti

  1. Non serve il punto tamponi ? Lavoreremo per gli hot spot … quando ? ATS indecente; dov’è quel fenomeno di Monti e i suoi lacchè della Lega ?

  2. Per quello che so io la figlia e i due nipoti devono andare, dopo giorni di attesa a Malnate. Il mio amico che non può spostarsi così lontano aspetta…..

  3. Non sono d’accordo con Magrini, non ha pensato agli spostamenti? Poi a Saronno si creava un centro x tamponi che prendeva i paesi limitrofi, e non sono pochi!! C’è a Solbiate olona!!! Perché Saronno no!! Ma perché decidono loro le sorti e la sanità, Magrini non fa buona sanità, ma peggiora una situazione x favorire altri, magari i privati, o altro, questo è assurdo, se segue le direttive di altri paesi potrà capire, e qui il gatto ci cova grazie

  4. No comment!! Airoldi fatti sentire, un punto tamponi serve eccome.. Pure urgentemente!!!

  5. Allora ora faccio un commento nella speranza di non essere assalito.
    E’ indecente fare una coda così a Malpensa Fiere (Busto A ) per fare il tampone.
    Nonostante il personale addetto sia composto da ragazzi che fanno egregiamente il loro lavoro e non si fermano un attimo.
    Punti tamponi ce ne vogliono eccome

    • Io ho fatto un paio di ore di coda a Malpensa fiere per un tampone. Di sicuro non farò più tamponi così.

  6. Siamo stufi della provincia di Varese e di questa ASST di Busto Arsizio!
    I fatti dicono che adesso si deve andare in macchina fino a Malpensa Fiere, non volete darci un punto tamponi, va bene, ma allora portate un hot spot, subito, adesso non c’è nulla e, come al solito, chi deve prendere la macchia siamo noi e non possiamo nemmeno andare a Cogliate (2km) dove c’è il punto tamponi, ma è di una altra ATS… VERGOGNA!!!

  7. Mi sembra evidente: Ats risponde alla politica e a livello regionale non c’è alcun interesse a rispondere alla richiesta del neosindaco, che ha fatto fuori uno dei loro.

    • Lo penso anche io. Risposta vergognosa da parte di Regione Lombardia che boicotta la richiesta sensata e motivata di un sindaco di sinistra… E per colpa di questo diniego, i cittadini Saronnesi che devono fare un tampone o aspettano tempo infinito per essere dirottati a Busto, Varese o addirittura a Luino, o sono costretti a farlo privatamente, o non lo fanno addirittura.
      E così senza tamponi regione Lombardia chiede di tornare a essere zona arancione… Che vergogna!

  8. Serve un punto tamponi a Saronno certamente e chi dice No gestisce una situazione politica unico vero interesse. Certo i cittadini non dimenticheranno… Grazie Airoldi almeno per averci provato

  9. Pensando che ATS insubria gestisce anche Como, ma i punti prelievi sono gestiti comunque con logica provinciale, per cui a Rovellasca mandano solo i residenti in provincia di Como … Che poi il sud della provincia di Varese per la provincia sia solo Busto e Gallarate non è una novità, è una scelta della lega che è sempre stata così .
    Ma Fagioli e la lega saronnese su questo hanno responsabilità gravi nei confronti dei propri cittadini

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