ORIGGIO – Villa Borletti a lutto per la cerimonia civile di ultimo saluto a Domenico Ambrosini consigliere comunale che si è spento sabato dopo essere stato ricoverato all’ospedale Sacco per Covid.

A coprire la bara una bandiera della pace mentre accanto ai fiori é stato posto il gonfalone di Origgio listato a lutto.

Ad aprire la cerimonia il sindaco Evasio Regnicoli: “Sabato quando ho saputo della scomparsa non ci volevo credere. Ho chiesto all’anagrafe e poi a Sabrina perché sembrava davvero assurdo perché Domenico era la vita”

“Domenico era la vita, la passione, ha vissuto tutti i suoi impegni in modo pieno. Ha creato una bella famiglia che gli voleva bene e a cui voleva bene. Lo ricordo suoi banchi del consiglio comunale o in sella alla moto quando organizzava una gita per alleviare la sofferenza di un amico. Lui era così di metteva a disposizione. Voglio chiedere a tutta la nostra comunità a stare vicino a chi non ha più Domenico al suo fianco”

Commossa Sabrina Banfi che ha consegnato il ricordo di Origgio Democratica “mi ha insegnato tanto, é un momento difficile”.

Toccante il ricordo della sorella:”Tutti la sua vita é stata dedicata ai temi del socialismo, alla comunità, alla natura e alla famiglia. Mi mancherà tantissimo non posso immaginare una vita senza di lui”

A conclude la cerimonia dell’inno socialista Internazionale.

La famiglia, rispettando anche le volontè del 64enne, ha deciso di organizzare questa cerimonia pubblica nel massimo rispetto delle normative anticovid tanto che per amici, conoscenti e concittadini sarà possibile presentarsi per l’ultimo saluto nell’arco di tutta la giornata fino alle 18.

Cordoglianze sono arrivate dalla Bielorussia visto che Ambrosini aveva partecipato ad un iniziativa di solidarietá “é rimasto nel cuore di tutti anche lá” conclude l’amico Alberto.