SARONNO / VARESE / BUSTO ARSIZIO / GALLARATE – Dove sono gli oltre novecento casi positivi al coronavirus che si sono registrati oggi in provincia di Varese? Distribuiti piuttosto omogeneamente sul territorio ma non troppo nel Saronnese dove a parte Saronno che torna agli “abituali” cinquantina di casi, per il resto si segnalano numeri in calo. Nessuna località, neppure le maggiori, vanno in tripla cifra. Dato più alto, è anche per la popolosa Busto Arsizio, +75, poco meno a Varese con +72 mentre Gallarate totalizza +51.

Ecco il quadro della situazione col numero totale dei contagiati dall’inizio della pandemia, fra parentesi il dato di ieri:

Saronno: 1.808 (1.760)

Tradate: 828 (817)

Varese: 3.009 (2.937)

Busto Arsizio 3.456 (3.381)

Gallarate 2.220 (2.169)

Laveno Mombello 489 (480)

Malnate 873 (854)

Coquio Trevisago 289 (281)

Somma Lombardo 659 (650)

Vedano Olona 401 (391)

Numeri, relativamente, bassi a Caronno Pertusella. Sale non molto anche Gerenzano. Mentre in doppia cifra Cislago. Nella bassa comasca incrementi notevoli a Turate e Lomazzo, sale pure Mozzate. Nelle Groane incrementi generalizzati a Lazzate, Cogliate, Ceriano Laghetto e Misinto mentre Limbiate ha superato duemila casi, in crescita anche Cesano Maderno e Barlassina.

Tradate oggi aumento in doppia cifra.

I tamponi effettuati oggi negli ospedali lombardi sono 42.248 e 9.221 i nuovi positivi (21,8 per cento). I guariti/dimessi sono 4.985. Oggi +175 decessi sul territorio lombardo; mentre pochi sono stati i nuovi ricoveri ospedalieri.

Crescono soprattutto in provincia di Milano ed a Milano città i casi positivi al coronavirus, oggi però fra Varesotto, Comasco e Brianza si contano comunque quasi tremila nuovi casi.


Per informazioni o per le richieste di aiuto riguardo all’emergenza coronavirus. Numero verde gratuito: in caso di sintomi influenzali o problemi respiratori 800894545. Evitare di utilizzare il numero 112 per non intasare le linee, lasciarlo libero per le emergenze sanitarie.

Informazioni generali: chiamare il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute o telefonare al proprio medico di medicina generale o al pediatra.

(foto: intervento di sanificazione)

20112020

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