SARONNO – L’iniziativa è promossa da un gruppo di cittadini saronnesi: si apprestano a scendere in piazza per domandare l’istituzione della “Casa della salute” all’ex ufficio d’igiene di via Manzoni.

Si legge in un comunicato:

Sabato 21 novembre è la giornata nazionale della “Società della cura”. Tutte le persone di buona volontà che vogliono uscire dall’economia del profitto, che crea pandemie e disuguaglianza, si ritrovano fisicamente laddove possibile e virtualmente da ogni luogo del Paese. A Saronno ci sarà, alle 10,30, un piccolo presidio davanti all’ex Ufficio d’igiene di via Manzoni per chiedere l’istituzione di una Casa della salute a Saronno, cioè di investire sulla medicina di prossimità, più vicina alle persone e ai medici di base e preventiva al ricovero in ospedale. Il presidio sarà trasmesso in differita Zoom dalle 16,30 insieme ai contributi video di tanti soggetti che appoggiano la Società della cura e la Casa della salute a Saronno. Una campagna che inizia ora è in cui c’è bisogno del coinvolgimento di tutte le cittadine e i cittadini.

20112020

12 Commenti

    • Supporter del sindaco sotto mentite spoglie per mettere in cattiva luce l’opposizione… Non può essere diversamente… Astuto

  1. Mi sembra un’ottima inizziativa.
    Mi auguro che il Sindaco e l’attuale giunta di Saronno aprino una discussione per trovare una nuova vita alla struttura. Io vorrei che tale struttura possa essere affidata alle tante Organizzazioni presenti in città.
    La vecchia Amministrazione , sulle pagine de IlSaronno proponeva di vendere il lotto per nuove effettuare nuove costruzioni.

  2. caro signor “Airoldi quattro punti esclamativi” la pianti, per favore.
    Non riusciamo a sentire da lei altro che finte ramanzine al sindaco, con questi ordini sempre indirizzati allo stesso, credo immaginandolo timoroso di perdere il consenso che lo ha messo al posto di chi a lei piaceva sicuramente di più, ma alla maggioranza no. Se riesce a tirar fuori qualche idea o qualche critica sensata si rifaccia vivo, se no non si dia pena..
    Però, lasci dire, non me lo vedo “AIROLDI!!!!” tremebondo allo squillo imperioso del suo raglio ..

  3. Uscire dall’economia del profitto ? Forse ti rivolgevi a persone disposte a fare del volontariato gratuito le quali comunque dovranno avere accumulato sufficiente profitto per essere indipendenti economicamente. Il profitto è il motore dell’economia nella nostra società liberale. Naturalmente come in tutte le attività umane può diventare un fattore negativo quando si eccede.

    • Infatti oggi è diventato una prevaricazione.
      E allora meno profitto e meno me ne approfitto.
      Benvegano queste idee.
      Bisogna creare una distanza tre il bisogno e il profitto, in qualche modo sono interconnessi tra di loro.

  4. Il volontariato è e deve essere a titolo gratuito , se viene stipendiato si chiama lavoro,

  5. Gli assembramenti sono vietati e uscire di casa pure proprio per ragioni di pubblica salute.

    Come paladini della sanità non mi sembra un grande inizio.

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