SARONNO – “Ennesime spalle voltate a chi produce o vorrebbe produrre film in Italia. Ignorati anche dalla Regione Lombardia la categoria produttori. Per l’emergenza coronavirus, soldi a tutti compresi gli impresari o manager, ricordo che nel nostro paese l’intermediazione artistica non è regolamentata; ma sono state sinora ignorate totalmente le società di produzione e i migliaia di produttori indipendenti, che riguardano oltre l’80 per cento dei produttori anche da Regione Lombardia che da soldi a chi “distribuisce cinema” ma non a chi “produce cinema” Lo dice Luciano Silighini Garagnani, produttore e regista saronnese, e già candidato sindaco in città.

Per Silighini è “il gatto che si morde la coda… se non si può fare non si può manco distribuire non è difficile però anche Fontana come Conte non recepisce la cosa che è di fatto banale. La nostra categoria è destinata a sparire lasciando spazio solo alle multinazionali e lobby che di certo risentono meno dei divieti di girare e aprire set”.

24112020

2 Commenti

  1. Veramente regione Lombardia ha investito tanti soldi per lo spettacolo, ad esempio nella film commission

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