SARONNO – È in avanzata fase di allestimento, al Palaexbo di via Piave 2, sotto il tendone che ospita abitualmente la pista di pattinaggio, la struttura polifunzionale predisposta per accogliere in piena sicurezza un hot-spot covid e un punto tamponi rapidi per ragazzi e adulti. La struttura, la cui realizzazione è stata coordinata dall’Amministrazione Comunale con ATS Insubria e ASST Valle Olona, è stata resa possibile solo grazie alla collaborazione con Saronno Servizi, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile e la cooperativa Medici Insubria.

Il primo servizio, normato da una Delibera regionale del 19/11 scorso, è un hot spot per pazienti che denunciano sintomi Covid-19 che, qui trasportati in ambulanza su indicazione di ATS, potranno essere visitati da personale qualificato in una struttura dove saranno eseguite ecografie polmonari e altri esami diagnostici, grazie ai quali i medici presenti potranno determinare rapidamente il livello di gravità del paziente e stabilire il miglior percorso di cure da intraprendere, secondo tre diversi protocolli. È un aiuto concreto per alleggerire l’enorme lavoro che grava sul Pronto Soccorso dell’Ospedale di Saronno e degli altri ospedali di ASST Valle Olona.

Il secondo è un punto tamponi rapidi, gestito grazie alla preziosa collaborazione del personale medico e infermieristico fornito da Medici Insubria, alcuni medici in pensione volontari e da alcune pediatre. Questa attività permetterà di effettuare i test rapidi – e in futuro volendo anche i molecolari – permettendo così ai cittadini saronnesi, e potenzialmente di tutti i paesi del bacino dell’Ospedale di Saronno, di evitare lunghe e scomode trasferte nelle altre strutture del territorio. Una soluzione che si rivelerà particolarmente utile anche per le tamponature che dovranno determinare la fine del periodo di quarantena.

«La creazione di questo servizio di supporto alla diagnostica del Covid-19 è un grande traguardo per la nostra città», spiega il sindaco Augusto Airoldi. «Traguardo che abbiamo raggiunto grazie alla collaborazione virtuosa tra istituzioni ed enti operanti sul territorio del saronnese e che rende visibile il concetto di ‘città attrezzata’ a gestire la pandemia di cui ho parlato in campagna elettorale”.

Sappiamo molto bene quali siano le difficoltà che la nostra provincia sta attraversando in questo momento, per questo i due servizi partiranno in tempi diversi. Subito nei prossimi giorni il punto tamponi rapidi. Non appena ATS Insubria, con la collaborazione di ASST Valle Olona, avrà reso disponibile il personale medico (USCA) e infermieristico, l’hot spot Covid. L’accesso alle prestazioni sarà determinato da ATS in coordinamento con i medici di famiglia, ai quali è sempre obbligatorio rivolgersi in caso di sintomi sospetti e per tutto il percorso di cura. Non sono invece previsti accessi spontanei ai due servizi. Ho illustrato questa iniziativa anche ai partecipanti alla call odierna dei sindaci del Distretto, ottenendone un riscontro positivo».

«Da parte mia», conclude Airoldi, «un grande grazie a tutti i soggetti che hanno reso possibile questa iniziativa, ad iniziare dall’ufficio tecnico e dagli operai del nostro Comune che sono al lavoro in questi giorni. Noi, come gli altri, stiamo facendo la nostra parte per una Saronno più attrezzata nel contrasto al Covid».

24 Commenti

  1. 👏🏻 Visto? Bastava lasciare all’amministrazione il tempo necessario per organizzare il tutto con altri enti. Perché nessuno ha la bacchetta magica. Neanche il Sindaco!

  2. Bene!
    Grazie Sindaco per l’impegno profuso e a tutte le persone che lo hanno reso possibile .

  3. Voglio proprio leggere il commento dell’Anonimo urlatore adesso…

    Complimenti alla nuova giunta: poche parole tanti fatti; il paragone con la precedente è sempre più impietoso

    • AIRPLDI!!!!
      Eccoci, noi siamo qua, e visto che è stato richiesto il nostro commento, non ci esimiamo ad esprimerlo.
      Prima una precisazione al sig. o sig.ra o sig.na non lo sapremo mai: come già detto, non siamo “Anonimo urlatore”, SIAMO, non per plurale majestatis, ma perché più d’uno, evidentemente. Non urliamo, ma incitiamo il sindaco a prendere decisioni con AIROLDI!!!!
      Forse da parte sua, sig. Anonimo sedicente AIROLDI!!!!, c’è solo la curiosità di conoscere chi siamo, ma per questo dovrà aspettare.
      Chiarito questo, il nostro commento è abbastanza semplice: CE N’È VOLUTO DI TEMPO per ottenere questo risultato, visto che è da oltre un mese che chiedevamo al sindaco di dotare anche Saronno di siffatto servizio. FINALMENTE ci sarà, a breve, così i saronnesi non dovranno più fare decine di kilometri per sottoporsi al tampone. Si poteva e si doveva fare prima, si provi adesso a pensare al disagio subito da chi si è dovuto spostare anche più volte in passato per fare il tampone, magari persone anziane, disabili, minori.
      …solo se si fosse pensato di farlo prima, come hanno fatto gli altri comuni e città!
      I post e i commenti di ringraziamento al sindaco che arriveranno li interpretiamo per la maggior parte solo fini a se stessi, per aver dotato Saronno di una struttura indispensabile, che andava predisposta per tempo e molto prima.
      Per farla ulteriormente contenta, se proprio vuole, lo ringraziamo anche noi, ma solo per il ritardo con cui s’è impegnato per porla in essere.
      Restiamo comunque sempre in attesa di conoscere il piano socio economico che Airoldi ha intenzione di adottare in favore dei cittadini saronnesi che si trovano in gravi difficoltà. Forse arriverà anche quello, speriamo, ma come per il centro tamponi, arriverà in ritardo!

      • Vero … “se solo si fosse pensato di farlo prima” … purtroppo prima c’era il vostro amico Fagioli, o ve lo siete dimenticato ?

      • La delibera regionale che ha permesso al sindaco Airoldi di attivare l’hot spot covid è dell’11 novembre.
        Massa di ignoranti!

      • Bravissimo. Adesso risolva anche il macello dei vaccini antinfluenzali messo su dai suoi al pirellone

      • Senta, sia buono verso sé stesso e la smetta di coprirsi di ridicolo.

        Intanto lei è – per fortuna – uno solo e non certo un gruppo di persone, anche perché mi chiedo chi mai possa pensare di avere credibilità nella scena politica ponendosi in questo modo. Si fa anche i commenti da solo e anche su Facebook ormai è riconoscibile.

        Peraltro, è chiaro che non ha né esperienza né contezza di cosa voglia dire amministrare, altrimenti capirebbe cosa vuol dire mettere insieme un progetto del genere che coinvolge politica, istituzioni, volontariato.

        Solo uno sprovveduto come lei può pensare che sia stato facile e che il sindaco abbia perso tempo. E mi creda che gli sprovveduti al governo li abbiamo già avuti.

        Si accontenti della popolarità, seppur grottesca, che ha ottenuto su queste pagine grazie all’anonimato, perché è il massimo che potrà avere dala scena politica.

        Cordialmente.

    • Anche io sono curioso di sapere cosa si inventerà quel simpatico strillone. Magari che il Palaexbo non è a norma.

    • Mi sorprende che un gruppo organizzato, al punto di avere un portavoce, abbia scelto la sua “denominazione” in “Anonimo” però negli ultimi anni ne abbiamo viste di ogni. Benvenuti quindi ad arricchire la platea dei movimenti organizzati però, c’è sempre un però , suggerirei un’interazione più diretta ,abbandonando lo spazio giornalistico dedicato ai commenti post, per usare una modalità più appropriata come quella dei comunicati. Entrereste così a pieno titolo nel dibattito politico/amministrativo lasciando ad altri il modesto spazio “a rimorchio” del commento sempre postumi. Grato per l’attenzione

  4. La notizia è buona , però non è solo frutto di Airoldi , ma come Lui stesso dice…Traguardo che abbiamo raggiunto grazie alla collaborazione virtuosa tra istituzioni (ovvero la tanto criticata sanità Lombarda con Delibera regionale del 19/11 scorso ) ed enti operanti sul territorio ( ovvero ATS Insubria, con la collaborazione di ASST Valle Olona ), quindi grazie ad una buona cooperazione di tutte queste forze si riesce ad avere anche a Saronno un servizio tanto necessario in questo momento

  5. Strillone? Urlatore? Ma a chi vi riferite? Mi è sfuggito qualcosa…////.Comunque complimenti e un ENORME GRAZIE ad Airoldi.

  6. Grazie sindaco Airoldi per l’impegno profuso. I cittadini di Saronno te ne sono grati

  7. Caro ” strillone” , tirar fuori l’argomento sugli aiuti economici in tempo di Covid è davvero un’aberrazione! Vuole che le ricordiamo cosa ha fatto la giunta Fagioli con i pacchi alimentari e simili?
    I leghisti purtroppo non sanno quando è il momento di TACERE per evitare ulteriori figuracce!

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