Crediti: Futura Volley Giovani

SARONNO – Sono giorni di grande soddisfazione per la famiglia della Pallavolo Saronno. Anche se non più all’interno dello staff tecnico biancoblù, gli amaretti festeggiano il grande risultato ottenuto da Luca Chiofalo. Prima giocatore della Pallavolo Saronno, poi allenatore del settore giovanile, e ora l’esordio in serie A2 femminile con la Futura Volley Giovani Busto Arsizio. Sembra una favola, ma è la storia vera di “Chiof”.

Siamo veramente orgogliosi del suo percorso – ammette la Pallavolo Saronno -, con la sua umiltà e con la sua determinazione ha già raggiunto grandi risultati e siamo sicuri che otterrà ulteriori successi nei prossimi anni”.

Queste le parole di Chiofalo:

“In questo periodo storico così particolare, nel quale siamo chiamati ad adattarci e modificare le nostre abitudini di vita, il fato vuole che, a causa Covid, mi sia ritrovato a gestire da primo allenatore la Futura Volley Giovani, che milita nel campionato di serie A2 femminile. Gli allenamenti in sé non sono stati complessi, perché per fortuna Matteo Lucchini mi ha da sempre lasciato grosse responsabilità all’interno della squadra, sia sotto l’aspetto dell’allenamento tecnico che sullo studio tattico dell’avversario. L’emozione più grande dunque l’ho avuta nel momento in cui sono entrato in spogliatoio per il classico discorso pre-gara, fino ai primi punti del primo set. Una volta entrati nel pieno della partita però la concentrazione mi ha aiutato a dimenticare l’emozione e a mettermi nelle migliori condizioni mentali per provare a svolgere al meglio il mio compito. È stato molto positivo l’atteggiamento che hanno avuto le ragazze, rendendo tutto più semplice, mettendosi a disposizione, senza mai tirarsi indietro.

Dieci anni fa, quando sono arrivato a Saronno, la società mi ha dato subito grandi responsabilità, affidandomi come allenatore tutto il settore giovanile maschile, che era da costruire in pieno. Sono stato fortunato in questo perché, durante il mio percorso svolto, ho avuto modo di poter lavorare per sviluppare un mio metodo, che sicuramente mi ha reso tutto più semplice nel gestire l’esordio in Serie A. Ho sempre avuto le idee chiare sul tipo di pallavolo che le mie squadre debbano giocare, ma la curiosità, la voglia di imparare e l’esperienza, mi hanno aiutato a cambiare idea su alcuni aspetti rispetto al passato.

Devo quindi sicuramente ringraziare la Pallavolo Saronno perché in questi anni mi ha dato la possibilità di crescere sotto tutti i punti di vista“.