SARONNO – Non si placano le polemiche riguardo alla convocazione del prossimo consiglio comunale fissato il 30 novembre. L’ex presidente del consiglio, il leghista Raffaele Fagioli, aveva chiesto di rinviarlo per un errore nella convocazione; l’attuale presidente Pierluigi Gilli aveva specificato che invece ci sarà. Ora nuovo intervento della Lega, “si va avanti a sbagliare” in sintesi il suo commento.

Il presidente Gilli si ostina nell’errore, affermando che la Lega abbia richiesto il rinvio a mezzo stampa. Niente di più sbagliato. La Lega Lombarda ha informato i cittadini che nel pomeriggio del 25 novembre, il consigliere Raffaele Fagioli ha inviato una formale richiesta di rinvio tramite Pec al protocollo, circostanziata, ben motivata oltre che firmata digitalmente.

Non si può dire che, allo stato attuale, il Presidente abbia seguito una procedura altrettanto rigorosa, non rispondendo per iscritto al consigliere Fagioli, limitandosi a derubricare la questione a un mero problema tecnico. Per rimediare al suo errore, in compenso riconvoca il consiglio in seduta urgente, senza avere nemmeno la cortesia di confrontarsi o avvisare i componenti della Conferenza dei capigruppo. Si può dire che Gilli stia conducendo un inizio di mandato che non rende onore al suo curriculum.

Lega Lombarda Sarònn

27112020

11 Commenti

  1. Può essere, anche perché Gilli, a differenza del predecessore, un curriculum ce l’ha.

  2. Senta sembra implicito capire che anche lei si e’ accorto che c’e’ un consiglio comunale. Adesso ha 2 possibilita’ lavorare e parteciparvi o continuare con “l’aria fritta”
    Per me le 2 cose si equivalgono visto quello che lei puo’ apportare, ma decida.

    Tanti 💋💋💋

  3. Per cortesia finiamola qui. Le esigenze dei cittadini sono altri: che il consiglio si faccia.
    Opposizione deve esserci su cose più serie.

  4. Polemica sterile: cosa avrebbe ottenuto la Lega con un rinvio di qualche giorno? Semplice ostruzionismo, che in questi tempi è assolutamente fuori luogo.
    La funzione della mail di convocazione è quella di comunicare agli interessati l’imminente consiglio. Il consigliere ha ammesso di essere al corrente della convocazione presentando degli emendamenti, quindi perché sarebbe necessario il rinvio?

  5. Semplicemente surreale e ridicolo che lo stesso consigliere che non ha ricevuto la Pec (ma una e-mail sì) abbia per due volte depositato decine di emendamenti a un provvedimento di cui non dovrebbe nemmeno conoscere l’esistenza. Ma chi vuol prendere in giro??? Più parlano, più rivelano di che pasta sono fatti…

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