SARONNO – Partirà a giorni l’attività nella struttura allestita all’ex bocciodromo con hot-spot covid e un punto tamponi rapidi per ragazzi e adulti. La conferma arriva da Marco Magrini, responsabile del comitato di sorveglianza Covid dell’Ats che, nella conferenza stampa settimanale, ha parlato della collaborazione tra diverse realtà che ha portato ad allestire lo spazio saronnese.

Confermate le modalità di accesso, solo su prenotazioni dei medici di famiglia, con la possibilità di arrivare ad una trentina di visite al giorno, per il punto hot spot covid, visto che ogni prestazione richiederà almeno una mezz’ora. In sostanza gli hot spot saranno dedicate ai pazienti che denunciano sintomi Covid-19 che, qui trasportati in ambulanza su indicazione di Ats, potranno essere visitati da personale qualificato in una struttura dove saranno eseguite ecografie polmonari e altri esami diagnostici, grazie ai quali i medici presenti potranno determinare rapidamente il livello di gravità del paziente e stabilire il miglior percorso di cure da intraprendere, secondo tre diversi protocolli.

“Sarò un aiuto prezioso – ha spiegato Magrini – per comprendere e differenziare, ad esempio, quali pazienti sono stati colpiti da influenza e da covid”. È un aiuto concreto per alleggerire l’enorme lavoro che grava sul Pronto Soccorso dell’Ospedale di Saronno e degli altri ospedali di ASST Valle Olona.

2 Commenti

  1. C’e’ chi ha vissuto di salamella (molto silente)
    E chi ha fatto! (In soli 30 giorni).
    Bene cosi! 👍

  2. Dal silenzio delle “salamelle” a fatti concreti per Saronno!
    Grazie al nuovo Sindaco!

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