SARONNO – E’ arrivata ieri la pubblicazione sul Corriere della Sera della sentenza del Tribunale di Milano di condanna per discriminazione della Lega per i manifesti realizzati nel 2016 in cui i 32 richiedenti asilo in arrivo in città sono stati definiti clandestini. Una posizione contro cui si sono opposte due associazioni milanesi, su input di alcuni saronnesi, che hanno ottenuto la sentenza ora pubblicata sul Corriere della Sera come disposto dall’autorità giudiziaria.

“Anni fa – riassume la sezione cittadina di Attac – i leghisti nostrani e nazionali si resero protagonisti di una dura campagna di opposizione all’apertura di un centro di accoglienza per richiedenti asilo in città.

Di questa campagna facevano parte alcuni manifesti in cui i richiedenti asilo venivano definiti “clandestini”. Una falsità, dato che per legge sono regolarmente presenti sul territorio, accompagnata da altre parole oltraggiose, che il giudice ha condannato per un reato grave: la discriminazione. Tre anni dopo, finalmente, si pubblica la sentenza. Oggi è sulle pagine del Corriere della Sera”.

Dura l’analisi degli attivisti: “Il partito alla guida dell’amministrazione disinformava i propri concittadini, creando anche un inesistente allarme sociale”.

E concludono: “Oggi è un bel giorno, di civiltà e umanità, perché tutte e tutti devono sapere queste cose. Il centro di accoglienza per richiedenti asilo venne poi attivato in altra sede, presso l’abitazione del Prevosto. Ovviamente in anni di gestione della struttura non si è registrato nessun problema di convivenza tra i suoi ospiti e i cittadini saronnesi”.

28112020

2 Commenti

  1. Adesso si capisce perché in “questi giorni “ non sono pieni di livore.
    Aggiungo anche questa “perla” alle maldestre dichiarazioni della”lega x…. di Saronno”

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