SARONNO – Da oggi domenica 29 novembre Saronno e la Lombardia passano in zona arancione. E’ il sindaco Augusto Airoldi a fare il punto delle regole anticovid che sono in vigore e che dovranno essere rispettate dai saronnesi.

– resta il coprifuoco dalle 22 alle 5
– sono asporto e domicilio per bar e ristoranti
– riaprono i negozi, compresi quelli di non prima necessità e le estetiste
– restano chiusi teatri, cinema e palestre
– riapre il mercato in maniera completa tanto che ci sarà, in zona piazza De Gasperi, il tradizionale mercatino di fine mese
– rimane in vigore il divieto di uscire dal comune di residenza se non per motivi di salute, lavoro, necessità ma non c’è più l’obbligo di autocertificazione

“Restano in vigore – conclude il primo cittadino – l’obbligo uso corretto della mascherina, all’aperto e al chiuso, e il divieto di assembramento, indicazioni che v’invitiamo a rispettare secondo le indicazioni della campagna #saronnosiprotegge”.

(foto

10 Commenti

  1. Stamattina Airoldi non aveva niente di meglio da fare se non spiegare alla stampa regole che già tutti conoscono.
    Cosa non fa pur di mettersi in mostra.

    • Airoldi ormai si è fatto conoscere, ha l’imperturbabile stile del moralizzatore: in questo è davvero capace, su tutto il resto i dubbi sono già all’orizzonte.

    • Effettivamente rispetto a prima.. Siamo passati dal profondo letargo a chi si sveglia presto per spiegare

    • L’Amministrazione fa bene a informare su eventuali modifiche delle normative vigenti, indipendentemente dal fatto che la maggior parte delle persone già ne sia a conoscenza. Mica che poi qualcuno arrivi a lamentarsi che il Sindaco non informa i cittadini a dovere. Poi in questi casi repetita iuvant, e nonostante ciò non sarà mai abbastanza per far rispettare le regole a tutti quanti.

  2. Effettivamente sono regole stabilite a livello nazionale per ogni regione arancione , l’amministrazione comunale non c’entra nulla e sia la stampa che la maggioranza dei cittadini dovrebbero conosere di già queste regole

  3. In giro per Saronno ( centro ) solo sporcizia, cestini pieni, spazzatura fuori e per terra, foglie dappertutto.
    Alla cascina Ferrara di fronte alla scuola, cavo dell’alta tensione appeso a neanche due metri da terra, il palo in cemento caduto mesi fà è ancora nello stesso posto. Più che dire, bisognerebbe fare…

  4. I bastian contrari sono sempre dietro l’angolo e nulla li appagherà a prescindere da chi ha il coraggio di informare e ricordare. Segnalazioni importanti vanno comunicate agli uffici comunali competenti per porre rimedio e non tramite i media.

  5. Gentile sindaco, ringrazio per i suoi aggiornamenti,nei mesi scorsi eravamo in una specie di limbo di non so e forse ma purtroppo ,devo farle presente che il fatto di essere in zona arancione non cambia niente,da solo la possibilità a noi di ammalarci più facilmente e sia chiaro non per i negozi o per il mercato ma semplicemente perché non è stato fatto nulla per i trasporti,ieri i ragazzi delle medie sono rientrati a scuola e i mezzi di trasporto sono stracolmi, questo è un problema che c’è da anni e che non è mai stato risolto,ma visto che ormai da 10 mesi siamo in questo disastro speravo che qualcosa potesse cambiare,invece si viaggia appiccicati l’uno all’altro esattamente come prima, certo non ci sono i ragazzi delle superiori ,ma che si fa ..non li mandiamo più a scuola?Gli autobus sono stracolmi anche perché una bella porzione di spazio in questo momento viene riservata agli autisti per proteggerli dal contagio che possono portare i passeggeri, quindi lo sapete che i passeggeri possono essere portatori involontari di virus e che tenerli appiccicati potrebbe fare diffondere la malattia,ma come ..al mercato siamo all’aperto e dobbiamo stare distanziati..?

Comments are closed.