SARONNO – Oggi è il momento del saluto e del cordoglio: alle 15 in Prepositurale la città di Saronno la comunità pastorale crocifisso risorto darà l’ultimo saluto da don Angelo Ceriani amatissimo sacerdote che in 8 anni ha conquistato i saronnesi.

Il funerale di don Angelo

Don Angelo sarà tumulato al cimitero di Origgio, suo desiderio era di riposare accanto a sua mamma e papà, “giusto rispettare la sua volontà anche se avremmo tanto gradito averlo nella cappella dei preti di Saronno” ha spiegato il prevosto Cattaneo.

Il feretro si avvia nella navata della chiesa di San Pietro e Paolo verso l’esterno in piazza Libertà, dove è saluto dalla polizia locale e molti fedeli.

La conclusione del vescovo Raimondi

per la presenza di tutti e delle autorità che testimoniano la vicinanza delle istituzioni, in questo momento così difficile con la pandemia del coronavirus. Dal vescovo Vegezzi un invito ai preti, per la comunione tra noi, la nostra unità è lo spettacolo più bello.

Il grazie del prevosto, monsignor Armando Cattaneo

Don Angelo adesso non più avere qui ne sorella ne fratello, entrambi malati, non di questa malattia. Ma capite come la nostra presenza è chiamata a supplire anche a presenze impossibili da supplire. Abbiamo ringraziato sinora il Signore per il ruolo di don Angelo, quel don Angelo conosciuto a Saronno era quello che già aveva dato e ricevuto tanto amore in tutti i paesi dove era stato. Voglio ringraziare tutte le comunità dove era stato e dalle quali aveva portato un meraviglioso bagaglio di esperienze. Da ricordare anche i fedeli che hanno partecipato a questa funzione, sia qui che alla chiesa di San Francesco, e sia attraverso Radiorizzonti per consentire a tanti, anche da casa, di esserci. Un grazie a tutti i sacerdoti presenti che avevano conosciuto don Angelo, una presenza che riempie di forza e incoraggiamento. Un ringraziamento inoltre per monsignor Luca Raimondi, il vescovo, e monsignor Giuseppe Vegezzi, che è stato suo collaboratore all’oratorio di Vedano Olona.

Il diacono Tallarini ha letto infine una lettera della famiglia di don Angelo

In un momento così doloroso non facile dare voce a sentimenti ed emozioni. Vogliamo esprimere gratitudine e riconoscenza a chi lo ha sostenuto nei giorni difficili della malattia. Medici, infermieri, operatori sanitari che con instancabile dedizione e premura lo hanno assistito e curato, Ed i sacerdoti che lo hanno sostenuto e  ricordato nella eucaristia quotidianamente; ad amici e conoscenti che con preghiera, messaggi o telefonate gli hanno testimoniato la loro vicinanza, i coscritti del ’44, le associazioni, le autorità dei luoghi dove ha svolto il proprio ministero, da Vedano a Luino, da Marnate Nizzolina a Saronno. Più dolce di tutte le ricchezze della vita è l’amicizia, scriveva Sant’Agostino, ed è quello i cui credeva con Angelo.

Il funerale volge al termine. Fra le autorità, oltre al sindaco di Saronno Airoldi, c’erano gli assessori Novella Ciceroni e Alessandro Merlotti, ed il sindaco di Marnate, Elisabetta Galli, dove don Angelo era stato parroco.

In San Pietro e Paolo circa 200 persone, il massimo consentito per le normative anti-covid; altri sono stati indirizzati in San Francesco, per evitare assembramenti.

In San Francesco una cinquantina i fedeli che ora stanno seguendo, con grande commozione, il rito funebre.

L’omelia è del vescovo, monsignor Giuseppe Vegezzi, che conosceva bene don Angelo

Ci siamo conosciuti di persona quando era entrambi a Vedano Olona. Ricordo l’entusiasmo e sempre avuto, e quando è stato sempre voluto bene, capace di amare e di farsi amare. So che è stato cosi anche nelle altre comunità dove ha servito. Aveva ben chiaro quello che abbiamo pregato, “il Signore è il mio pastore, non manco di nulla. Lo testimoniava col suo stile mite e pacato, ma sempre fiducioso in Dio. Quando ho ricevuto notizia del decesso di don Angelo, domenica pomeriggio, ero da mia mamma e parlavamo della gentilezza sua e di sua mamma.

Il funerale è trasmesso in diretta dall’emittente comunitaria, Radiorizzonti.

Si sta svolgendo il funerale con le letture del Vangelo, con il diacono Massimo Talarini.

Seconda lettura di don Stefano Felici.

In prepositurale prima del rito, le condoglianze espresse dal sindaco saronnese Augusto Airoldi, anche a nome dei concittadini.

E’ il primo funerale che a Saronno si svolge in contemporanea in due chiese. Per dare modo a quanti più saronnesi possibile di prendervi parte, sempre nel rispetto delle norme anti-covid, la decisione è stata infatti quella di allestire un maxi schermo nella chiesa di San Francesco fra corso Italia e piazza Cadorna, dove si sono radunati una cinquantina di fedeli.

Prima lettura del funerale, iniziato qualche momento dopo le 15, da parte di don Davide Mazzucchelli.

Ad officiare il rito monsignor Luca Raimondi, vescovo della Zona quarta; ed il vescovo don Giuseppe Verezzi, vicario di zona Varese 2, con i sacerdoti saronnesi.

Alla chiesa di San Pietro e Paolo anche il labaro del Comune e di associazioni e gruppi locali.

La bara di don Angelo è in legno, la più semplice possibile.

Arrivate anche le autorità cittadine, dal sindaco Augusto Airoldi al presidente del consiglio comunale, Pierluigi Gilli.


Già prima delle 15 molti i cittadini oggi presenti alla chiesa di San Pietro e Paolo per il funerale di don Angelo.


Tantissimi come ieri ed anche in mattinata i saronnesi che hanno portato l’ultimo saluto a don Angelo Ceriano alla camera ardente in prepositurale.

Per permettere a tutti di partecipare nelle diverse forme oltre all’ingresso contingentato in prepositurale sarà possibile pregare e seguire la cerimonia su schermo nella chiesa di San Francesco. Per tutti, i funerali saranno trasmessi in audio su Radiorizzonti Inblu fm 88 (saronnese), canale 880 del digitale tv/canali radio (in tutta la Lombardia). Anche in video su www.radiorizzonti.org.

Originario di Origgio, è stato parroco a Marnate dal 1994 al 2012, e proprio qui aveva festeggiato al Corpus Domini del 2019 il proprio cinquantesimo di sacerdozio. Da otto anni a Saronno, si è sempre distinto in quanto a disponibilità in tutti gli ambiti della vita della locale comunità pastorale ed è molto conosciuto anche nel contesto oratoriano dove si occupa soprattutto delle confessioni dei bambini. In particolare don Angelo seguiva le confessioni e il rapporto con gli ammalati a cui dedicava tempo ed attenzioni con grande dedizioni e amore.

(foto di copertina di Edio Bison)

01122020

1 commento

  1. Ciao Don Angelo, eri una persona speciale per me, abbiamo trascorso tanti ultimi dell’anno assieme, sempre sorridente, mi ricordo l’ultima volta che ti ho visto, mi mancherà il tuo sorriso e la tua voce, so che dal paradiso veglierai su di me, sarai sempre nel mio cuore e nelle mie preghiere

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