SARONNO – “Vorrei ricordare che domani 5 dicembre è la giornata Mondiale del Suolo. Ufficiosamente fondata in Thailandia nell’anno 2002, ma solo nel 2013 le Nazioni Unite hanno ufficializzato nel dicembre di ogni anno tale evento. Voglio ricordare che lo scopo fondamentale di tale giornata è voler accrescere tra i popoli la sensibilizzazione ambientale e di pensare a ridurre lo sfruttamento del proprio territorio”

Sono le parole dell’ex consigliere comunale leghista Carlo Pescatori che fa il punto sulla gestione di questo tema da parte della passata Amministrazione.

E’ proprio su questo importante tema che volevo focalizzare l’attenzione: un territorio decisamente popolato e cementificato negli anni come il nostro Saronnese. La passata amministrazione Fagioli nel periodo 2015-2020 ha da subito orientato l’operato – per dove è stato inizialmente possibile e nell’arco di tempo consentito dal suo mandato – in modo di concentrarsi sulla verifica del proprio territorio nella ricerca di quanto si poteva e si riusciva ad ottenere in termini di valutazione, risanamento e sblocco di più aree dismesse. Le aree dismesse sono un ricordo di una realtà industriale molto forte e diffusa, ma che via via negli ultimi decenni si è spenta lasciando vaste aree ormai “dismesse” e da riconvertire in città. Ci siamo mossi al fine di recuperare e di sbloccare tale situazione di fondamentale degrado e pericolo persistente da anni e infatti si sono svolti incontri, verifiche e valutazioni di Autorizzazioni con le autorità preposte e le Proprietà, per trovare la via migliore che riporti tali terreni ad essere controllati e bonificati a norme di legge.

Sono state compiute scelte accurate nel trovare dei compromessi nel rapporto tra consumo di suolo e area verde con le proprietà, per vedere nei prossimi anni il fiorire di una rinascita di Suolo, a norma con il PGT. Ci siamo riusciti? Pensiamo di sì, ma ne daranno atto nel tempo, le rinascite della grande e vasta area ex -Cantoni, in zona nord/ospedale cittadino, dell’area ex De-Nora, dell’area ex Cemsa (ex ISI), in via Varese/via Fermi, in via Dante, via Sabotino, via Sampietro, per cui vaste acquisizioni di terreni per 152.600 mq pari a 30 campi di calcio (1,41% del territorio comunale) adibiti ad aree verdi comunali.

Tutto ciò che è stato riportato è una conferma, in una giornata importante come questa del 5 Dicembre, che la cura e il recupero al meglio del suolo cittadino sono e devono essere una costante garanzia ed un impegno assoluto nei programmi amministrativi di chi si prende cura di amministrare il Bene pubblico.

Il suolo è certamente un aspetto primario per la nostra sopravvivenza, non è il solo, ma troppo spesso diamo la sua presenza per scontata, mentre la speranza di una sempre più presente coscienza e sensibilizzazione in tal senso , sia di Leggi che agevolino e impongano seriamente tali direzioni e una lotta coesa tra le persone che compongono le varie forze politiche, non dimentichino che il nostro futuro è poi esclusivamente nelle nostre mani e nelle nostre scelte quotidiane.

16 Commenti

  1. È vero: trovate molte soluzioni.
    Via campo, giardini, orti e giù a fare supermercati che permetteranno, grazie al commercio, passaggio di molte proprietà.

  2. Voi avete un’idea distorta della realtà.
    Ecco perché avete continuato a fare disastri.

  3. si avete trovato compromessi per aprire nuovi e pressochè inutili supermercati.
    grazie a Dio non vi è stata rinnovata la fiducia alle scorse elezioni

  4. Ci siete riusciti? Ma? Forse? Per nulla?
    Certamente si poteva fare qualche sforzo maggiore con una visione di prospettiva e rilancio della città per dare un futuro alle prossime generazioni.
    Certamente aver recuperato a verde pubblico nuove aree dipende dal PGT approvato dall’amministrazione Porro, che ha individuato il suolo, soprattutto delle aree dimesse, come bene comune da restituire alla fruizione dei cittadini.
    Certamente le vostre scelte di recupero attraverso la Concessione di poter realizzare ben 4 nuovi supermercati non porta a scelte di rigenerazione urbana ma a fare la scelta più comoda: quella di assecondare le richieste degli attuatori.
    Certamente voler ora ricordare la giornata Mondiale del Suolo è di utile sensibilizzazione ma voler assumere dei meriti per le scelte fatte dall’amministrazione Lega-Fagioli, mi sembra fuori luogo ed esagerato.
    Giusto prendere atto invece che sia le forze politiche che sostenevano la Giunta Porro (con l’approvazione del PGT) sia le forze politiche che sostenevano la Giunta Fagioli hanno lavorato nella direzione per ridurre lo sfruttamento di suolo.
    Rimango comunque molto perplesso di come la Giunta Fagioli abbia interpretato gli obiettivi del PGT (come ho sempre sottolineato in tutti i miei interventi in consiglio comunale)
    Ora si lavori tutti insieme per la rigenerazione della città!
    Nicola Gilardoni

    • Adesso con ansia aspettiamo i risultati della Sinistra, forse ci stiamo dimenticando di chi c’era prima di Fagioli e come sono stati “asfaltati” alle elezioni quando si sono presentati contro Fagioli. Speriamo che ora non usino l’esperienza maturata durante l’amministrazione Porro.

  5. Anche le buone intenzioni del signor Pescatori si sono infrante contro il muro della politica della “lega x…” che ha cercato consensi politici e fatto compromessi con i suoi alleati per mantenere il potere.
    Il voto ha espresso chiaramente l’opinione dei cittadini di Saronno.

  6. Un ennesimo comunicato propagandistico senza nessun riscontro nella realtà,
    e il solito tentativo di travisare la realtà con la propaganda (as usual)…come mi spiegate quel l’obsoleto parallelepido di dodici piani che avete autorizzato in via Padre Reina? Fosse stato un bosco verticale ok ci sarei stato ma è solo la solita gettata di cemento che abbassa la qualità della vita di tutto il vicinato, tecnicamente obsoleto fin dalla nascita… come mi spiegate quella specie di parcheggio circolare costruitoa dietro il saronnese
    C’é della pornografia in saronno, pornografia in cemento armato… voi che difendete pedemontana dovete darci delle risposte
    ps
    dipendesse da voi costruiremmo anche sul Parco Lura

  7. queste soluzioni le hanno viste solo i leghisti che hanno le fette di salame sugli occhi e bevono tutto quello che gli dicono

  8. Il pgt è stato un grande contributo alla cementificazione del territorio, la lega a colpi di varianti è riuscita nella non facile impresa di peggiorare , ciliegina sul disastro la trasformazione a parcheggio dell’area prevista a verde, come porta d’ingresso dell’ormai cancellato Parco Isotta.
    Pescatori e Gilardoni oggi parlano di cose avvenute solo nel loro cervello.

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