SARONNO – Una multa per aver affisso, uno striscione tra via Monti e via Reina mentre era in corso, in contemporanea col mercato, la raccolta solidale di alimenti. E’ quella che è stata notificata dalla polizia locale lo scorso 25 novembre ad uno degli anarchici del collettivo Adespota.

A raccontare l’accaduto gli stessi attivisti che hanno condiviso sui social il verbale in cui si richiede il pagamento della sazione di 25 euro + 14 euro di spese di notificata. Ad accompagnare la foto del verbale, che fa riferimento all’articolo 32 del regolamento di polizia urbana, una dura nota del collettivo.

Può capitare alle volte di risultare quasi retorici nel ribadire che non siamo tutti sulla stessa barca, per fortuna c’è il Comune di Saronno a toglierci dall’impasse e ribadirlo con forza attraverso i suoi scagnozzi della polizia locale. Da inizio novembre infatti ci avete trovato fuori da alcuni supermercati, al mercato e in alcune zone della città a raccogliere e ridistribuire generi alimentari. I paladini della legge, versione polizia locale di Saronno a guida Airoldi, hanno deciso bene di multarci per aver affisso uno striscione un mercoledì mattina al mercato per segnalare la nostra presenza in occasione della colletta alimentare.
Mentre qualcuno si autorganizza, qualcun’altro reprime con multe e denunce.
Niente di nuovo, anche in questo strano 2020.
Nessun lamento, abbiamo solo voluto cogliere l’occasione per una dimostrazione pratica che Covid o non Covid da una parte c’è l’autorganizzazione e dall’altra sbirrume vario.

(foto archivio)

8 Commenti

  1. Scagnozzi, sbirrume ….linguaggio d’odio percaso?
    Carrello sottratto ad un supermercato, affissione abusiva….. Seguire un attimo la legge no?

    • Ma si dai, tanto poi paga papà….
      Con quali soldi? Di questi non lavora nessuno … tutti intellettuali

    • Ad un linguaggio d’odio ci ha abituato la politica populista che ad ogni tornata elettorale scegliete di premiare voialtri perbenisti moralisti para-fascisti. Odio di classe che richiama altro odio da parte della classe sfruttata, è inevitabile. La solidarietà non è un crimine e non è elemosina: è per l’appunto solidarietà fra sfruttati, riconoscersi e aiutarsi.
      La multa non condanna gli attivisti per furto, nè assume un senso per l’affissione visto che lo striscione era posticcio.
      La legge peraltro è la legge del(la classe) più forte in una società divisa in dominanti e dominati, non delimita quindi semplicemente il giusto e lo sbagliato…raramente infatti la legge punisce lo Stato! Chi lotta non si fa problemi ad affrontarla, seppure non disponendo di un papà comunista col Rolex come, magari, certi commentatori.

  2. La Comunità saronnese è stanca di constatare l’inutilità di questi personaggi che arrecano più danni che benefici. Finitela con questa forma di protesta. Siete fuori dal contesto civile e la vostra esistenza è superata dal tempo che inutilmente sprecate. Il volontariato ha già la sua espressione con associazioni regolarmente costituite e regolamentate. È corretto essere sanzionati se non si rispettano le regole civiche. L’amministrazione comunale è l’Istituzione preposta per garantire libertà e rispetto.

  3. La multa sarebbe dovuta essere almeno da 25 mila euro, denaro che poi si poteva devolvere alle.persone più bisognose.
    Ps gli anarchici sono tutti figli di comunisti con il rolex perciò più che benestanti

  4. un plauso alla polizia locale che sanziona questi buontemponi. non è così che si aiutano le persone. che cosa vuol dire lascia o prendi quello che vuoi. prendi se ne hai veramente bisogno

  5. Avete fatto i vostri porci comodi fino ad oggi, manifestazioni non autorizzate, violazioni di proprietà privata, musica ad alto volume fino alle luci dell’alba e vi lamentate per 25 euro di multa.
    Vergognatevi

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