SARONNO – “La scuola Sant’Alessandro è da troppo tempo “in stato di abbandono””. Così esordisce Enrico Pierro, presidente della Lista cittadina. “Inizialmente avevamo accolto positivamente le tempistiche promesse dell’Amministrazione, ma i lavori si sono presto fermati ed ora stiamo rasentando il ridicolo: i ragazzi sono costretti a convivere con un cantiere aperto, con i pericoli che ne conseguono. La palestra, seppure agibile è inaccessibile a causa del cantiere e l’elenco può continuare: i nostri consigli vengono “bocciati” perché di “difficile realizzazione”

Dello stesso avviso Andrea Alfonsi, segretario cittadino di Fratelli d’Italia: “Sono troppi i tasti dolenti. Ad esempio io ho degli ottimi ricordi della mensa: era gestita direttamente dal comune e le cuoche erano un’eccellenza invidiata da tutti i comuni limitrofi. In poco più di 10 anni è irriconoscibile: affidamento esterno e pasti che arrivano freddi da Como! Chiediamo all’Amministrazione di concordare immediatamente un piano di ristrutturazione delle cucine con l’operatore che gestisce il catering: se non si è più in grado di gestire direttamente la mensa, almeno che si preparino i pasti per i nostri ragazzi in loco”.

Anche il capogruppo e presidente del consiglio Silvio Maiocchi appare contrariato: “La nostra posizione di gruppo di minoranza è sempre stata di opposizione responsabile e propositiva. Purtroppo non veniamo ascoltati”

(foto da Google maps)