SARONNO – L’assessore all’Istruzione e Sport fa il punto delle sue prime settimane di attività all’interno della Giunta guidata al sindaco Airoldi

Le prime settimane di mandato come assessore con delega a Pubblica Istruzione, Sport e Politiche Giovanili, hanno avuto come irrinunciabile necessità quella di collaborare con il Sindaco e i Dirigenti Scolastici della città per la gestione dell’emergenza da Covid-19.

Accanto a questo, ho iniziato a costruire un’importante serie di contatti con tutte le componenti che fanno parte del “sistema scuola, sport e giovani”, al fine di creare una fattiva collaborazione intorno a una visione partecipata, vera e propria missione di quello che vedo come obiettivo primario della mia
azione amministrativa: la costruzione dal basso di un’idea di “comunità educante”.

Da qui le serate di conoscenza con i presidenti dei Consigli d’Istituto della città, con le associazioni e comitati genitori di tutti i plessi scolastici e, infine, con la consulta delle associazioni sportive.

In queste occasioni, ho delineato le linee programmatiche delle mie deleghe, condivise in primis con il sindaco Augusto Airoldi. Ho raccolto con attenzione ed entusiasmo le diverse sollecitazioni che i rappresentanti hanno voluto porre come spunto per progetti educativi, coinvolgendo genitori e incaricati
delle società sportive in un momento partecipativo che i più evocavano da tempo.

Alla base di quanto proposto esiste il convincimento che, mai come in quest’epoca che stiamo vivendo, i ragazzi abbiano bisogno di una relazione tra intendimenti, progetti, visione d’insieme della “comunità educante” saronnese, che possa dare i suoi frutti nella costruzione del futuro cittadino pensante e
consapevole. Sarà su questo che si concentrerà la mia attività come amministratore nei settori che mi
competono, con progetti che verranno illustrati e concretizzati nei mesi a venire.

13122020