CERIANO LAGHETTO / SARONNO – Gli spacciatori di droga tornano ad “affacciarsi” nelle zone della periferia fra Saronno e Ceriano Laghetto e nel fine settimana scorso avevano allestito una sorta di “postazione” nei pressi della pista ciclopedonale nel così detto “Bosco della droga” vicino alla linea ferroviaria Saronno-Seregno dove sino all’inizio dell’anno, prima di ripetuti interventi delle forze dell’ordine e del lockdown, lo smercio degli stupefacenti era fiorente.

A riferire di quanto accaduto nel weekend il vicesindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo: “Forse, consapevoli delle debolezze di una Giustizia buonista, avevano impiantato la tendopoli dello spaccio direttamente sulla pista! Con il sindaco Roberto Crippa, Giunta ed i volontari, come ogni mese, ci siamo dedicati alla pulizia dell’ex Bosco della droga e l’abbiamo smantellata”. I pusher si sono dileguati, lasciando sul posto tenda, derrate alimentari e bevande che avevano portato nel bosco ed anche qualche ombrello; è stato tutto sequestrato.

“Negli ultimi tre mesi – ricorda Cattaneo – nuove gang di pusher nordafricani stanno cercando di riconquistare questo territorio: noi comunque rispondiamo colpo su colpo! E sempre grazie alle forze dell’ordine, in particolare carabinieri polizia Locale, per la loro azione e presenza quotidiane encomiabili”.
(foto: il materiale sequestrato)
14122020

5 Commenti

  1. Non esiste alcuna giustizia buonista. Vanno cacciati e perseguiti senza se e senza ma, ma occorre prendersela sia con chi spaccia sia con chi acquista, senza alcuna tolleranza.

    • D’accordo.
      Piccola puntualizzazione: chi acquista quasi sicuramente VOTA, quindi…..

        • Non vedo il nesso. La verità rimane che facile prendersela con chi non vota rispetto a chi vota e questo vale sempre e per tutti. In questo modo però, è voi siete maestri, non si risolve il problema e il problema è che l’offerta c’è perché c’è tanta domanda

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