SARONNO – Vincolati o tutti liberi? E poi, come inquadrare i collaboratori, giocatori e tecnici dei club dilettantistici? Rimborsi spese o tutti dipendenti? Una serie di punti che sono al centro della discussione in vista della riforza dello Sport, che il Governo vorrebbe attuare. Se n’è dibattuto ieri mattina alla trasmissione sportiva “Match point” condotta da Agostino Masini sull’emittente comunitaria saronnese, Radiorizzonti.

Tra gli ospiti il direttore sportivo della Caronnese calcio (serie D), Raffaele Ferrara: “Credo siano temi dei quali si discuteràò ancora parecchio e non penso che la Federazione possa essere d’accordo con una ipotesi di svincolo totale, perchè i settori giovanili ne risulterebbero molto penalizzati. Quanti club sarebbe disposti ad investire nel vivaio, se poi i giocatori “costruiti” nel corso degli anni sarebbero comunque automaticamente svincolati? Credo non andrebbe a beneficio neppure dei calciatori stessi”.

Il presidente dell’Universal Solaro, Maurizio Cattafi, ha sottolineato l’importanza del “collegamento” tra settore giovanile e prima squadra, punto d’approdo dei migliori, “i giocatori cresciuti in casa vengono in questo modo valorizzati”. Sul tema della formula migliori per il pagamento di collaboratori, atletici e tecnici, “noi abbiamo solo situazioni trasparenti, tramite i rimborsi. Credo che il Governo dovrebbe più che altro concentrarsi sul tema dell’adeguamento degli impianti sportivi, anche nella nostra zona esistono strutture del tutto inadeguaate”.

Infine Claudio Rocchio, direttore sportivo dell’Uboldese calcio: “Togliere tutti i vincoli sui giocatori potrebbe fare diventsare le società “schiave” di calciatori e soprattutto procuratori, che a quel punto potrebbero fare il bello ed il cattivo tempo”.

15122020