SARONNO – Si è concluso lo scorso settimana il processo a carico degli anarchici saronnese del centro sociale Telos per la vicenda, che risale al 2013, dell’occupazione dell’ex macello a cui ha fatto seguito il taglio dell’acqua e la tensione in municipio tra anarchici e agenti della polizia locale. Alla sbarra sono finite 17 persone per diversi reati dalla violenza alle minacce fino al furto dell’acqua. Il processo di primo grado si è concluso con condanne per una decina di persone che vanno dai sei mesi all’anno e due mesi e un risarcimento di circa 1.500 euro nei confronti del Comune.

La vicenda è nota: lo stabile, di proprietà comunale, era stato occupato dagli anarchici il 2 novembre 2012. Un anno dopo, il 15 novembre 2013, gli operai di Saronno Servizi avevano tagliato l’acqua nella speranza che questo ponesse fine all’occupazione dello stabile dove era stato realizzato anche un allacciamento per la corrente elettrica. Ne era nata una giornata di tensione: prima i tafferugli durante il taglio dell’acqua, quindi uno scontro in Municipio tra polizia locale e anarchici.

Qui alcuni articoli che raccontano le diverse fasi della vicenda

Taglio dell’acqua all’ex macello e blitz in Municipio: 14 denunce

Sgombero ex macello: la versione degli occupanti

Sgombero all’ex macello: la videocronaca

Notificata l’ordinanza di sgombero all’ex macello: “Va liberato immediatamente”

Ex macello: “Noi aggrediti”, la versione degli occupanti

tutte le foto della vicenda

5 Commenti

  1. E intanto gli zingari vivono da decenni con allacciamenti ad acqua ed elettricità senza pagare. Ottimo operato gente!

  2. Anarchici che postano sui social le loro okkupazioni illegali con tanto di testi di apologia Loro non vengono bannati, chissà perchè

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