SARONNO – Caffetteria “La Vale”, il locale di via Miola da poco aperto ha deciso di aderire alla campagna “Io apro” lanciata in tutta Italia; ovvero la riapertura dei locali facendo entrare i clienti e dunque non limitandosi al take away come imporrebbero le attuali norme; e tenendo aperto anche al di fuori dagli orari deciso dalle varie disposizioni dei decreti legge. Da parte della titolare della caffetteria anche un ironico video realizzato questa mattina, con lei intenta a “servire” i clienti di un bar completamente vuoto: “Ecco come siamo ridotti, grazie Governo!”

“Io apro” è l’iniziativa per cui baristi e titolari di ristorante annunciano dunque di riaprire al pubblico dal 15 gennaio, in violazione delle norme anti-coronavirus disposte dal Governo; iniziativa che ha ricevuto il sostegno del leader della Lega, Matteo Salvini e definita di “dissobbedienza gentile” per sottolineare i problemi della categoria. A Saronno “La Vale” è il primo locale ad annunciare l’adesione a “Io apro” di domani.

Almeno sino a domani la Lombardia è in Zona arancione che prevede, per attività come bar e ristoranti, solo asporto e consegna a domicilio.

(foto: al taglio del nastro della caffettera La Vale anche Dante Cattaneo, coordinatore dei sindaci Lega in Lombardia)

14012021

24 Commenti

  1. Airoldi, mi raccomando mandi subito la Polizia Locale: la prima sanzione anti covid è pronta o cercherà ancora di perseverare sulla moral suasion?

  2. Ma quale “Io apro”! Ma quale “grazie Governo”. Il governo attuale non è il massimo della vita (ma quello del Papeete faceva addirittura paura) ma l’ha inventato il Governo il contagio?
    Il governo vi dà meno di quanto ricevono i negozianti tedeschi? Prendetevela con tutti quelli che
    ci hanno portato a un debito pazzesco, o per spese folli (ricordate Quota100?) o per evasione fiscale.
    Smettetela di fare proteste senza senso.
    Chiedete più sostegno finanziario (sulla base della vostra dichiarazione Irpef, ok?). Ma non venite qui a pretendere di aprire. Voi aprirete e gli ospedali chiuderanno per posti esauriti.

    • puntualmente arrivano le classifiche degli evasori che chiaramente non possono essere i dipendenti ma chi ha partita iva come appunto i bar, ristoranti, edilizia ….

      • media delle dichiarazione dei redditi:
        Bar e gelaterie: 16.800
        Negozi abbigliamento e scarpe: 8.600
        Servizi di ristorazione: 14.300
        Tintorie e lavanderie: 9.700

      • ma loro sono fatti così. Prima istigano a fregarsene delle misure di profilassi e le criticano. Poi quando ci sonno i contagi “e ma come mai, che cosa si e’ atto?”
        Per istigare a rinunciare alle misure di prevenzione sono arrivati a millantare cure miracolose che il nostro governo non adottava….
        IRRESPONSABILI che sfruttano per propaganda chi si fa abbindolare. Tanto le multe le pagheranno gli esercenti mica dante.

  3. La legge è legge e va rispettata. Altrimenti anche io sarei autorizzato a non pagare nulla per la consumazione e portarmi via pure un paio di sedie o qualcos’altro.
    Moral suasion, ma se non efficace SUBITO senz’altro sanzione. Se parcheggio in divieto funziona uguale … sempre che ci sia la morale suasion prima.

  4. Fa benissimo!
    Le regole per gestire le presenze nel locale ci sono.
    Farli chiudere è solo una volontà di far fallire le attività.

    E piantatela di tirar fuori l’evasione fiscale ogni volta che non avete argomentazioni. Basterebbe abbassare la pressione fiscale per avere già degli ottimi risultati. Vedasi la Curva di Laffer.

    Chi vuole tenere tutto chiuso e blindato, di solito è che ha le chiappe al caldo ed è pagato comunque.

    • ma lascia perdere la curva di Laffer e mica Laffer; adesso volete decidere voi non solo se chiudere o non chiudere, ma se pagare o no le tasse a seconda di come vedete la pressione fiscale, ma robb de matt
      la verità sono quei redditi dichiarati scritti qui sopra; uno schiaffo a quelli che le tasse le hanno sempre pagate
      se i soldi che lo Stato vi “ristora” sono troppo pochi andate a chiedere la differenza a quello della panza fuori al Papeete che si è portato via 6 miliardi con quota100

    • Hai sbagliato ausiliare, si dice “HA pagato comunque”. Mi piacerebbe vedere la dichiarazione dei redditi di chi protesta e dei loro dipendenti probabilmente pagati anche in nero.
      La pressione fiscale in tanti se la sono già abbassata, viene anche chiamata EVASIONE.

  5. Monti tempo fa parlò della necessità del crollo della domanda interna, voi sarete i prossimi agnelli da sacrificare

  6. Le regole vanno rispettate. E vero. Ma sapete quante regole il governo non rispetta? Tante. Siamo un povero paese e ci meritiamo quello che abbiamo.

  7. Il governo ha sicuramente fatto degli errori, ma se siamo in questa situazione non è colpa del governo, uguale per la situazione economica non è colpa di questo governo i tagli in precedenza. Purtroppo mi vergogno di essere italiana, sempre pronti ad insultare e a non rispettare.

  8. C’è la volontà da parte dello stato di far fallire le attività. Non c’è altra spiegazione per giustificare il loro comportamento e il loro accanimento verso tutte quelle attività che potrebbero gestire bene gli ingressi. Compresi gli impianti sportivi. Provate invece a prendere un autubus all ora di punta. O ad andare in un super mercato… Sono dei pazzi sadici!!!!!!

  9. Questo governo è un problema x tutti xché nno andiamo in piazza tutti anziché criticare

    • In piazza a protestare se vuoi vacci tu.
      Questo governo è davvero pieno di difetti e ha fatto errori, sicuro. Questo governo ha dentro i grillini che sono una sciagura nazionale, sicuro.
      Ma di un’altra cosa sono sicuro, che se a governare ci fosse stato il panza-fuori del Papeete (famoso per non aver MAI lavorato nella sua vita) assieme alla borgatara de Roma, il disastro epidemico, sociale, economico e di reputazione internazionale sarebbe stato devastante.

  10. Aprire un bar in pieno periodo covid è stato un azzardo. Purtroppo ha solo aumentato il numero di chi già stava subendo chiusure e limitazioni. Darei un premio al coraggio ma era prevedibile la prospettiva che si é puntualmente presentata. Comunque la disubbidienza non è di certo la soluzione, non credo che porti a nient’altro che ad altri guai.

  11. Misure anti contagio totalmente inutili. Andate su worldometer a vedere l’andamento della curva dei morti nei paesi europei, identica ovunque, a discapito delle diverse misure adottate o no (vedi Svizzera e Svezia). Se queste misure funzionano devono essere dimostrate coi dati, che però dicono altro.
    Si vogliono meno morti? Istruire i medici di base a intervenire fin da subito con un protocollo studiato e funzionante, anziché dare l’aspirina e aspettare.

  12. Le disposizioni vanno rispettate.non è con la disobbedienza che si risolvono le situazioni. Questa disobbedienza non è civile ma pericolosa.oggi ho visto un vigile passare in piazza della croce incrociando un passante senza mascherina…ha proseguito come nulla fosse…basta dissuasione morale.

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