SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministrazione comunale sui lavori in corso sul parco di via Buraschi.

In relazione ai lavori di recinzione del parco di via Buraschi (antistante alla scuola Damiano Chiesa in Cassina Ferrara), si precisa che gli stessi fanno parte dello “Intervento di riqualificazione urbana di spazi pubblici” di cui alla delibera N. 134 del 1 settembre 2020 che comprende la “Riqualificazione parchi di via Leonardo da Vinci (giardino ovest e skate park) via Toti, via Buraschi e piazza de Gasperi” e quindi appaltati con gara su piattaforma Sintel, regolarmente aggiudicata in data 30.09.2020, con Determinazione N. 681.

L’Assessorato all’Ambiente ritiene che, in linea di principio, qualsiasi area verde sia più bella e fruibile se lasciata di libero accesso e priva di recinzioni, come ad esempio avviene, oltre che nei parchi inglesi, in numerosi giardini e parchi italiani, inclusi molti di quelli situati nel territorio del Comune di Saronno. Le recinzioni sono purtroppo necessarie in taluni casi, ad esempio per impedire atti di vandalismo o lo spaccio di stupefacenti, quando non sia possibile prevenire questi reati attraverso l’attività delle forze di polizia. Si rendono necessarie anche qualora l’area verde sia posta nelle immediate vicinanze di strade ad alta intensità di traffico, per impedire ad esempio improvvisi attraversamenti stradali da parte di bambini provenienti dal parco.

Nel caso specifico del parco di via Buraschi, l’amministrazione ha deciso la temporanea sospensione dei lavori, mentre sta valutando la possibilità di un diverso intervento di riqualificazione nel miglior interesse pubblico.

8 Commenti

  1. Da cittadino, mi rivolgo al ns. Sindaco (rappresentante di TUTTI i cittadini a prescindere dall’orientamento politico) .. possibile che non fosse possibile evitare questo “teatrino”?
    Progettata, appaltata e istallata quasi tutta la recinzione… la si smonta a seguito di un “punto di vista” dell’Assessorato ! Senza entrare nel merito delle decisioni Assessorili (delle quali si attende di conoscere l’evoluzione progettuale riqualificativa dell’area) si poteva e si doveva e sottolineo doveva intervenire prima !! Ovviamente tutti i costi di questa “disattenzione” li pagheremo tutti e
    sottolineo TUTTI noi cittadini. Un sentito ringraziamento !

  2. “…Le recinzioni sono purtroppo necessarie in taluni casi, ad esempio per impedire atti di vandalismo o lo spaccio di stupefacenti, quando non sia possibile prevenire questi reati attraverso l’attività delle forze di polizia…”
    Il parco di via Monte Santo???? Anche se recintato c’è sempre un bel via vai di personaggi non troppo amichevoli a qualsiasi ora del giorno e della notte (anche durante il coprifuoco)!!!!
    Devo dire che la recinzione e l’attività delle forse di polizia, funzionano benissimo!!!

    FATE RIDERE!!!!

  3. La decisione di recintare per l’ennesima volta un’area verde appartiene alla precedente giunta e si scontra con l’esigenza che i parchi, i giardini vengano utilizzati e tutelati dai cittadini e dalle forze dell’ordine non solo nei giorni feriali e negli orari convenuti, senza doversi sentirsi “ingabbiati” .
    Sono davanti agli occhi di tutti le priorità di riqualificazione del verde comunale e di effettiva tutela della sicurezza che negli anni passati dovevano essere affrontate. Lo spreco di denaro pubblico è avvenuto nel momento in cui si è deliberato di creare unn’inutile recinzione i cui costi di manutenzione e di messa in sicurezza inciderebbero negativamente nei prossimi anni sul bilancio comunale. Come richiesto dalla maggioranza dei votanti è è stato inoltre importante dare un segno di discontinuità con le scelte del passato.

  4. Cari amministratori, i commenti qui o su Facebook non rispecchiano la volontà della maggioranza delle persone.
    60 commenti ad un post polemico non indicano il volere della cittadinanza.
    I social non sono il mondo reale, ci sono studi in merito che evidenziano che quello che appare sui social è il contrario di quello che non appare. La maggioranza silente che non vuole a tutti i costi esporsi e “combattere”sui social va tutelata.
    Vi prego non amministrate in base a chi urla di più su Facebook, prendete voi le decisioni e assumetevene la responsabilità.

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