CISLAGO – Chiarezza sul progetto dell’area feste di via Nobile: lo chiedono dall’opposizione, con una interrogazione, i rappresentanti della lista civica Vivi Cislago. L’interrogazione è sottoscritta dal consigliere comunale Claudio Franco.

“I residenti di via del Popolo e via Nobile si sono fatti promotori di una raccolta firme, per scongiurare la realizzazione di un’area feste vicino alle abitazioni – viene ricordato nella interrogazione – Da parte sua il sindaco Gianluigi Cartabia ha dichiarato che un’area feste avrebbe consentito a cittadini e associazioni di poterne fare richiesta per la realizzazione dei propri eventi, salvo poi precisare, dopo le preoccupazioni espresse dagli abitanti della zona, di voler attrezzare quell’area per le famiglie e di volerla utilizzare per “proporre, ogni tanto, uno spettacolo o una serata di festa”.

“Considerate le preoccupazioni dei cittadini di cui raccogliamo le istanze – rilevano da Vivi Cislago – interroghiamo il sindaco, chiedendo di precisare nel dettaglio cosa prevede il progetto definitivo ed esecutivo, illustrandone le caratteristiche, gli elementi di composizione e i tempi di realizzazione; qual è l’utilità e la funzionalità della struttura coperta inserita nelle planimetrie, definendone l’utilizzo e chiarendo se risulta essere fissa o mobile; se l’area sarà dotata di acqua, luce e servizi igienici e se il progetto prevede la costruzione di un volume dedicato a bar/cucina con uno spazio per la sistemazione di tavoli; se sono stati previsti percorsi vita e attrezzature per lo sport all’area aperta e un parco giochi inclusivo, e se è stata valutata, in tal senso, anche la riqualificazione dell’esistente parco pubblico adiacente su via De Gama; se le realtà del territorio potranno usufruire dello spazio per la realizzazione degli eventi, e in caso affermativo a quali condizioni si presuppone di affidarla, precisando se sono già stati intrapresi preliminari colloqui con le associazioni del territorio; se lo spazio potrà essere utilizzato anche per l’allestimento di eventuali tendoni o palchi; se per la realizzazione dell’opera, oltre a quanto stabilito nell’accordo con Società Pedemontana, è stato previsto anche uno stanziamento economico da parte dell’ente comunale, specificandone gli importi. E per quale motivo, in fase di accordo per le opere di compensazione con Società Pedemontana, non si è valutata l’eventuale sistemazione delle strade e marciapiedi nelle aree limitrofe”.

(foto: i consiglieri di Vivi Cislago)

14012021

4 Commenti

  1. Area salamelle in arrivo, ma per i cislaghesi c’è poco da festeggiare…. possibile che l’area in questione non potesse essere utilizzata meglio, o, siccome paga pedemontana, bisognava cementificare un bel prato a tutti i costi?
    La gestione comunque la pagherà il comune…. cioè tutti i cittadini…

  2. mi sembra di sentire Saronno … li tra le altre cose erano già stati spesi dei soldi

    • No, non abita da quelle parti….con i soldi di Pedemontana per le compensazioni ambientali si potevano fare tante cose più utili per migliorare il paese dal punto di vista della sostenibilità ambientale piuttosto che buttare altro cemento in un’area verde….

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