MILANO – Sulla ipotesi di un eventuale ricorso sull’assegnazione della Zona rossa annunciata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, interviene anche la vicepresidente Letizia Moratti, assessore regionale al Welfare: “I criteri su cui si basa la valutazione per la definizione della tipologia di rischio e quindi l’assegnazione del colore alle zone – ha sottolineato – devono essere oggetto di necessaria rivalutazione per essere più tempestivi e coerenti con l’andamento epidemiologico”.

“Regione Lombardia – ha proseguito la vicepresidente e assessore al Welfare – viene penalizzata pur avendo una incidenza di contagi per abitante nettamente inferiore a diverse altre regioni e alla media nazionale, sulla base di dati risalenti a due settimane fa, mentre nel frattempo la situazione è di gran lunga migliorata”. “Occorre pertanto – ha concluso Moratti – una revisione urgente di questi criteri e dell’eventuale inserimento della Lombardia in zona rossa”.


Per informazioni o per le richieste di aiuto riguardo all’emergenza coronavirus. Numero verde gratuito: in caso di sintomi influenzali o problemi respiratori 800894545. Evitare di utilizzare il numero 112 per non intasare le linee, lasciarlo libero per le emergenze sanitarie.

Informazioni generali: chiamare il numero 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute o telefonare al proprio medico di medicina generale o al pediatra.

(foto: il governatore Attilio Fontana con Letizia Moratti)

16012021

6 Commenti

  1. La lombardia sa solo contestare le misure di profilassi, quando i dati li da lei e le regole sono state concordate con i tecnici anche della nostra regione. (Lombardia paga la meta’ dei morti per covid).
    Sig Moratti parte veramente male!
    Se mai al posto delle consuete polemiche contribuite a ristorare. Il Governo ci ha appena messo 10 miliardi, voi oltre che fare “piangina”?

  2. Quando però gli stessi parametri ti fanno passare da arancione a giallo… vanno bene.
    La sensazione è che la situazione sia migliore, tuttavia se gli attualmente positivi sono in crescita significa semplicemente che la curva del contagio tende a salire. Meglio bloccarla subito magari chiudendo solo una settimana che dover poi stare chiusi un mese…

  3. Se non possiamo cambiare i numeri allora cambiamo i criteri di valutazione?
    Come se a scuola prendessi un 2 e allora cambiamo il criterio e facciamo diventare il 2 un buon voto in modo che possa essere promosso.

    • Guardi che i criteri li hanno già cambiati….. Altrimenti non eravamo in zona rossa

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