VARESE / TRADATE – “Dobbiamo modificare la programmazione rallentando le prime dosi per garantire a tutti il richiamo. I ritardi nelle consegne Pfizer sposteranno la fine della prima fase dal 28 febbraio all’11 marzo,  con la conseguenza che slitterà l’inizio della campagna per gli ottantenni e i cronici. Per quanto riguarda la seconda fase, la campagna proseguirà con l’allargamento, condiviso con il Ministero della Salute e la struttura commissariale agli ultraottantenni, alla fascia 60-79 e ai cronici e fragili”. Lo hanno fatto sapere i responsabili della campagna vaccinale in Lombardia ed anche l’Asst Sette laghi, che gestisce tra l’altro l’ospedale di Tradate, non ha potuto che prenderne atto. Fra Varese e Tradate sono arrivati sinora solo 2340 vaccini contro i 4680 che erano stati previsti per questi giorni.

Insomma, perchè le vaccinazioni inizino anche nelle rsa, le residenze anziani della zona, bisognerà ancora aspettare. Per ora sono stati vaccinati molti opratori sanitari negli ospedali e medici che operano sul territorio, come previsto nella prima fase della campagna.

Anche a Saronno problemi per la mancanza di vaccini: nei prossimi giorni serviranno per poter eseguire il “richiamo” su chi è già stato vaccinato.

22012021

4 Commenti

  1. Colpa della regione…. Fontana!…. Ah no cavoli… Stavolta la regione non è colpevole

  2. Giustamente, una delle province più colpite d’Italia (perchè questo siamo per chi non se ne fosse accorto).

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