SARONNO – Le stelle di Hollywood prolungano la loro permanenza a Saronno. La mostra fotografica Light, camera, action! Hollywood & Cinecittà – allestita negli spazi de Il Chiostro in viale Santuario 11 – è stata prorogata fino alle fine di febbraio. La decisione consentirà a quanti vorranno fare un tuffo nell’epoca d’oro del divismo hollywoodiano e del cinema degli studios di visitare la mostra, in attesa di un allentamento delle misure regionali relative all’epidemia di Covid-19. A causa degli ultimi decreti governativi, l’apertura della stessa era stata posticipata al 7 gennaio.

Curata da Marina Affanni, Valentina Palumbo e Anna Piuri, la mostra raccoglie un’ampia galleria di scatti d’epoca, permettendo allo spettatore di godere di due eventi in uno: un’esposizione di ritrattistica fotografica e un evento dedicato ai cinefili. Nei 120 scatti vintage esposti nelle sale del Chiostro infatti è riassunto un pezzo di storia del cinema, dagli anni ’50 agli ’80. La selezione vede scatti realizzati dietro le quinte e sul set delle pellicole più in voga e poi distribuiti alla stampa per stuzzicare la curiosità del pubblico e lanciare film all’arrivo in sala. Tra le fotografie ci sono scatti di note agenzie italiane e straniere, tra cui l’italiana ANSA, la losangelina Century Fox e i materiali dell’archivio RAI.

Accanto al glamour hollywoodiano infatti, il cinema degli anni ’50 e ’60 aveva per grande protagonista Roma e gli studi di Cinecittà. Il primo laboratorio fotografico italiano legato al cinema nacque proprio qui su iniziativa di Arturo Bragaglia, negli anni ’30. Dopo la Seconda guerra mondiale e l’apporto fondamentale che la fotografia ebbe per raccontare il fronte – sia a fine giornalistico sia con scopi propagandistici – quest’arte allora poco considerata nella Penisola divenne centrale per promuovere il cinema nostrano e internazionale in arrivo nelle sale.

Light, camera, action! Hollywood & Cinecittà ha il duplice scopo di raccontare il divismo ma anche accendere una luce su una figura fondamentale alla creazione di questo fenomeno culturale e pop: il fotografo di scena. È il professionista che coglie la star in atteggiamenti quotidiani e mondani, tra un ciak e l’altro, ritraendone il lato umano. Un po’ paparazzo, un po’ ritrattista, il fotografo di scena è un ruolo chiave nel rendere un film un pezzo di storia, testimoniando la sua lavorazione.

Negli anni ’60 il fotografo di scena si reinventa paparazzo, creando il mito romano della Dolce Vita: tra le figure più importanti della scena ci sono Tazio Secchiaroli e Pierluigi Praturlon, conosciuti più per il loro lavoro di paparazzi, ma entrambi formatisi nel dietro le quinte del cinema, alla corte di grandi registi come Federico Fellini.

È attraverso i loro scatti più celebri che abbiamo imparato a riconoscere e amare volti senza tempo del grande schermo: Marylin Monroe, Meryl Streep, Peter Sellers, Alberto Sordi, Liz Taylor, Alain Delon, Ugo Tognazzi, Virna Lisi, Claudia Cardinale, Simone Signoret, Enrico Maria Salerno, Renato Salvatori.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e da martedì a venerdì in orario pomeridiano, dalle 16 alle 18.30. Di sabato e domenica pomeriggio la mostra è visitabile solo su appuntamento. Per tutte le informazioni relative si può consultare il sito www.ilchiostroarte.it

26012021