SARONNO – Questa mattina il sindaco di Saronno Augusto Airoldi, il vice presidente del consiglio comunale Francesco Licata, la vicesindaco Laura Succi, gli assessori, Franco Casali e Gabriele Musarò hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della Shoah mentre la bandiera italiana, quella dell’Unione Europea e della città di Saronno venivano poste a mezz’asta al suono del silenzio in piazza Libertà, davanti alla casa municipale. Alla semplice, ma toccante cerimonia, hanno presenziato un rappresentante dell’Anpi ed uno del Rotary.

Successivamente il sindaco, accompagnato da una ridotta delegazione, si è recato alle due pietre di inciampo presenti in città per rendere omaggio alla memoria dei saronnesi Pietro Bastanzetti, deportato a Mauthausen e morto a Gusen il 2 giugno 1944 e Luigi Caronni, anch’egli deportato a Mauthausen e lì morto il 23 Aprile 1945. Alle due brevi cerimonie ha presenziato un parente per ciascuna delle due famiglie. Al fine di evitare assembramenti, l’Amministrazione non ha dato preventiva comunicazione agli organi di stampa di tali cerimonie.

27012021

8 Commenti

  1. E pensare che c’è ancora chi sostenga non sia mai esistito o peggio che non sia stato abbastanza

  2. Non tutti i comuni dedicano manifestazioni al giorno della memoria.
    A Ceriano passa inosservato, ci saranno celebrazioni per commemorare i martiri di Odessa, cittadina ucraina sul Mar Nero.
    E poi dicono “prima gli italiani”.

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